Cronaca / Sesso

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Scambiavano file provenienti dall'ex URSS con e-mule

Pedopornografia via web, altri 11 provvedimenti restrittivi


Pedopornografia via web, altri 11 provvedimenti restrittivi
11/01/2010, 10:01

Nuova operazione contro i pedofili che si scambiano file proibiti attraverso i sistemi peer-to-peer, come e-mule. Questa volta ben 11 persone sono state colpite da provvedimenti restrittivi, tra Puglia, Lombardia, Marche e Campania, per essersi scambiati video e fotografie di giovanissimi - a volte anche di 3-4 anni - sottoposti a rapporti sessuali completi. Sei delle persone sono ora in carcere, altre quattro agli arresti domiciliari e per uno c'è stata solo la mera interdizione ad usare il computer.
Per la maggior parte si trattava di foto che provenivano - in base a quanto accertato - dalle repubbliche dell'ex URSS, che gli aderenti a questo "gruppo" scambiavano con altri utenti con l'uso di e-mule. Anche se di solito veniva fatto uno scambio reciproco: chi voleva scaricare delle foto, doveva offrire delle altre foto di uguale tenore. Nei vari computer gli agenti di Polizia, che agivano con la coordinsazione della Procura di Bari, hanno sequestrato centinaia di file pedopornografici.

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di Antonio Rispoli
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