Cronaca / Giudiziaria

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E' arrivato in Tribunale con un trolley carico di documenti

Penati 8 ore davanti ai Pm per respingere le accuse


Penati 8 ore davanti ai Pm per respingere le accuse
10/10/2011, 10:10

MILANO - E' durato più di otto ore l'interrogatorio domenicale a cui Filippo Penati si è sottoposto davanti ai Pm di Monza che indagano sulle denunce presentate da alcuni imprenditori - Giuseppe Pasini e Piero Di Caterina - che lo accusano di corruzione, concussione, finanziamento illecito al Pd e altri reati.
Non si conoscono i dettagli delle dichiarazioni dell'ex sindaco di Sesto San Giovanni, ma si sa che ha respinto tutte le accuse che gli sono state fatte, In particolare, ci si è concentrati su tre episodi. Innanzitutto sui progetti di riconversione delle aree Falck e Marelli, di Sesto San Giovanni, su cui Penati ha protestato la propria estraneità. POi sulla vicenda dell'assegno di 2 milioni di caparra per un immobile, sempre nel Comune milanese, di proprietà di Di Caterina e poi mai concretizzatosi; con i Pm che sono convinti che l'operazione nasconda la restituzione di una tangente precedente. Un episodio che Penati non nega, ma su cui dà un spiegazione diversa. E poi la questione delle azioni della Milano-Serravalle, un 15% che venne acquistato dal gruppo Gavio ad un prezzo pari a circa il triplo di quanto era stato acquistato meno di un anno prima dai Gavio. Una valutazione ritenuta alta ma congrua da una perizia fatta fare dal Tribunale di Milano e uno spreco inutile dalla Corte dei Conti. Ed anche in questo caso Penati ha sostenuto che non era un modo per creare una plusvalenza illecita di 179 milioni, come sostenuto dai Pm, ma una operazione perfettamente lecita.
Naturalmente, quanto le sue dichiarazioni abbiano convinto i Pm è tutto da discutere. E' presumibile che nei prossimi giorni i magistrati provvederanno alle verifiche e ai riscontri del caso, prima del 21 ottobre, data in cui si discuterà, davanti la Corte d'Appello di Milano, il ricorso dei Pm di Monza contro la decisione del Gip di non concedere la custodia cautelare per Penati.
L'unica cosa che appare certa è che alla fine almeno un processo ci sarà: o contro Penati, se le accuse dovessero essere confermate, o contro i due accusatori, che Penati ha detto di voler trascinare in Tribunale a rispondere di calunnia e/o diffamazione.

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di Antonio Rispoli
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