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Penisola Serrentina, sequestri e denunce per abusivismo edilizio


Penisola Serrentina, sequestri e denunce per abusivismo edilizio
06/10/2011, 14:10

Durante servizi per il contrasto all’abusivismo edilizio in aree sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale, i carabinieri delle stazioni di massa lubrense e vico equense hanno denunciato in stato di liberta' le seguenti persone. A massa lubrense: - un 70enne e un 40enne del luogo che in qualita' di proprietari di un manufatto edile abusivamente realizzato in via cesareto, gia’ sottopopsto a sequestro dai cc il 28 settembre, avevano proseguito nella continuazione di opere di completamento mediante realizzazione del piano di copertura e inserimento di tegole in cotto; installazione di pannelli solari, costruzione di un locale tecnico con struttura di ferro; - un 64enne e una 63enne del luogo che in qualita’ di proprietari di un immobile in via s. Teresa avevano realizzavano abusivamente un manufatto di 16 mq. E un muro di tufo lungo 2 m. E alto 1,80 m. A meta: - un un 35enne del luogo che in qualita’ di proprietario e committente dei lavori aveva realizato abusivamente nella sua abitazione una pavimentazione con massetto in cemento aarmato di 150 mq., lo sbancamento di un terrapieno largo 2 m., alto un metro e lungo 25 m. Nonché il rifacimento di un muro di contenimento in difformita’ rispetto al titolo autorizzativo; - un 29enne del luogo che aveva realizzato in area attigua alla sua abitazione un manufatto abusivo costituito da un solaio di 50 mq. Sorretto da pilastri in cemento armato alti 4 m.; - un 43enne e una 64enne del luogo che in qualita’ di proprietario e usufruttuaria di un deposito in via alberi, gia’ oggetto di condono edilizio, avevano realizzato abusivamente altri 2 vani di complessivi 60 mq. Completi di impianti idrico ed elettrico; - una 51enne del lugo che aveva abusivamente realizzato in un fondo rustico di sua proprieta’ in via alberi un manufatto in cemento armato ampio 60 mq. Ricavato dallo sbancamento di un terrazzamento e aveva realizzato una tettoia ampia 65 mq. Con copertura in lamiera coibentata; - una 48enne e un 62enne del luogo che in qualita’ di proprietaria e responsabile della ditta esecutrice dei lavori avevano edificato abusivamente in adiacenza a preesistente abitazione in via caracciolo una struttura in muratura ampia 60 mq. E copertura in lamiere coibentate - una 64enne del luogo che aveva realizzato in adiacenza alla sua abitazione un locale in muratura ampio 50 mq. E aveva variato la destinazione d’uso dei locali sottotetto con la realizzazione di 2 nuovi vani abitabili. A piano di sorrento: - un 70enne del luogo che aveva abusivamente realizzato la pavimentazione di aree esterne alla sua abitazione ampie 90 mq.; - una 78enne, un 46enne, una 45enne e un 43enne del luogo che in qualita’ di proprietari avevano realizzato in via dei pini, in area adiacente alle loro abitazioni in un unico stabile, un manufatto abusivo adibito a deposito comune ampio 70 mq. E interamente rifinito e tramezzato; - una 43enne di napoli che in qualita’ di proprietaria di un fabbricato con annesso fondo agricolo in via bosco aveva realizzato in assenza di alcun titolo autorizzativo una taverna di 30 mq. Con copertura in lamiere coibentate completa di pavimentazione, un’area cortilizia adiacente a preesitente fabbricato ampia 50 mq. Con annesso portico coperto e 2 tettoie in tegole di cotto, un piano seminterrato ampio 150 mq. Ricavato attraverso l’ampliamento del vano cucina, interamente rifinito; - una 81enne e un 28enne del luogo che in qualita’ di proprietari di un immobile in via mortora avevano realizzato una scala esterna in cemento armato lunga 3 m. E larga 1,50 m. Adiacente a preesistente abitazione. Tutti i manufatti, della superficie totale di circa 900 mq., sono stati sottoposti a sequestro.

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di Redazione
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