Cronaca / Droga

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Penisola sorrentina, operazione della polizia per la lotta allo spaccio


Penisola sorrentina, operazione della polizia per la lotta allo spaccio
10/10/2011, 09:10

Nel corso di articolati servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare attenzione ai reati connessi alla diffusione ed all’utilizzo di sostanze stupefacenti, in special modo tra le fasce giovanili della popolazione, ed ai reati ambientali ed in materia di edilizia, gli agenti del Commissariato di Sorrento, hanno conseguito pregevoli risultati.

In particolar modo, si è proceduto ad una capillare e certosina operazione di prevenzione e repressione dell’utilizzo di sostanze stupefacenti, soprattutto marijuana, nei confronti di giovani residenti in questa penisola sorrentina.

L’operazione ha consentito di recuperare e sequestrare amministrativamente e penalmente circa 40 grammi di marijuana ed altra quantità minore di hashish.

I detentori, tra cui diversi minorenni di Sant’Agnello , sono stati segnalati alla Prefettura per le contravvenzioni amministrative del caso, mentre in un caso, sono stati denunciati alla magistratura competente, un minorenne ed una maggiorenne (madre e figlio) che coltivavano la piante stupefacente nella loro abitazione di Sant’Agnello.

L’attività di monitoraggio e screening dei flussi di sostanze stupefacenti, fin qui svolta anche grazie alle segnalazioni effettuate da alcuni genitori preoccupati dai repentini mutamenti caratteriali e di atteggiamento dei propri figli, proseguirà costantemente nel tempo.



Nell’ambito delle indagini tese a contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio, quest’Ufficio, nel corso di indagini articolate e complesse e che hanno visto l’impiego di numerose risorse, soddisfacenti sono stati i risultati conseguiti.



Infatti, in seguito a sopralluoghi effettuati anche in zone impervie del circondario, sono stati eseguiti sequestri penali su manufatti edili, edificati in assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo o in difformità di questi. Tra questi, alcuni noti locali e ristoranti della zona Massa Lubrense, località Nerano, per aver edificato dei tunnel di collegamento tra la strada ed il locale in assenza di qualsiasi autorizzazione e per aver edificato delle coperture alla parte esterna del locale. Per tali motivi, si sta valutando attentamente anche il profilo amministrativo legato alle licenze concesse per l’attività di ristorazione.

Da segnalare che in Sorrento, località Nastro Verde, è stata deferita D.G. di anni 54 per aver eseguiti lavori in difformità al titolo concessorio e per aver costruito manufatti ex novo per circa 100 mq, con grave danno per il contesto paesaggistico ed ambientale atteso anche che non risultava alcun allaccio al sistema fognario.

Ancora, in Vico Equense, località Preazzano, sono stati denunciati due fratelli imprenditori edili, ivi residenti, perché presso il loro fondo agricolo avevano depositato materiale di risulta e materiale vario non smaltito secondo i criteri e le modalità stabilite dalla legge, per complessivi mc 1500. Si è evitato, così, il degenerare di uno scempio ambientale in un vero e proprio disastro.

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di Redazione
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