Cronaca / Soldi

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Tra i fermati padre e moglie del consigliere Alajo

Pensioni di invalidità a falsi ciechi a Napoli: otto arresti


Pensioni di invalidità a falsi ciechi a Napoli: otto arresti
08/02/2010, 20:02

NAPOLI – Otto ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nella giornata di oggi dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli, nell’ambito dell’inchiesta sulle pensioni di invalidità indebitamente percepite da persone che risultavano ufficialmente non vedenti. I provvedimenti sono stati emessi su richiesta dei pm Gianfranco Novelli e Giuseppe Noviello. Agli indagati sono contestati i reati di associazione per delinquere, truffa aggravata, falso in atto pubblico e contraffazione di pubblici sigilli.
Tre degli otto destinatari delle misure cautelari sono finiti in carcere: Luigi Alajo, 59 anni, Alexandra Danaro, 24 anni (rispettivamente padre e moglie di Salvatore Alajo, il consigliere di municipalità già arrestato nei mesi scorsi e, secondo gli inquirenti, mente della truffa) e Ciro Giardulli, 53 anni. Sono stati invece disposti i domiciliari per Giacomo Pinelli, 64, Assunta Nardi, 58, Ersilia De Falco, 64, Annamaria Magnacca, 60, e Simona Palese, 36: tutti, secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della stazione Posillipo, sono beneficiari delle pensioni erogate indebitamente.
L’indagine, scoppiata nel dicembre scorso, portò all’arresto di 53 persone. Erano quasi tutte del quartiere Chiaia.

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di Nico Falco
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