Cronaca / Soldi

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E mancano i dati del 2012 e del 2013

Pensioni: in 15 anni il potere di acquisto si è ridotto di un terzo


Pensioni: in 15 anni il potere di acquisto si è ridotto di un terzo
16/02/2013, 15:39

ROMA - Come i salari, anche le pensioni non sono rivalutate al passo con l'inflazione. E lo dimostra uno studio dello Spi-Cgil: tra il 1996 e il 2011 le pensioni di anzianità hanno perso circa un terzo del proprio potere di acquisto. Il potere di acquisto delle pensioni in generale, invece, è diminuito del 5%. La differenza è spiegabile col fatto che tra le pensioni inm generale ci sono quelle cosiddette "d'oro": si tratta di categorie protette (per esempio i parlamentari) che ricevono pensioni molto elevate e che sono rivalutate in base all'inflazione reale. 
C'è da considerare che i dati sono incompleti: si fermano al 2011, mentre nel 2012 e nel 2013 ci sono stati la riforma Fornero, che ha bloccato la rivalutazione delle pensioni oltre i 1000 euro al mese; l'aumento delle tasse, e in particolare dell'Iva, che ha aumentato i prezzi del beni, senza che tale aumento si sia riflesso sulle pensioni. 
E naturalmente, più si riduce il potere d'acquisto dei salari, più l'economia rallenta e la recessione aumenta. 

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di Antonio Rispoli
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