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In migliaia a Piazza san Pietro

Penultimo Angelus per il Papa


Penultimo Angelus per il Papa
17/02/2013, 13:19

CITTA' DEL VATICANO - Migliaia di fedeli si sono ritrovati oggi a Piazza San Pietro per ascoltare il penultimo Angelus di Benedetto XVI.
Il Papa è stato accolto tra urla e tifo da stadio: “Benedetto”, gli hanno gridato in centinaia.
Il Pontefice ha detto durante il suo discorso:
“La Chiesa, che è madre e maestra, chiama tutti i suoi membri a rinnovarsi nello spirito, a ri-orientarsi decisamente verso Dio, rinnegando l'orgoglio e l'egoismo per vivere nell'amore. In questo Anno della fede la Quaresima è un tempo favorevole per riscoprire la fede in Dio come criterio-base della nostra vita e della vita della Chiesa. Ciò comporta sempre una lotta, un combattimento spirituale, perché lo spirito del male naturalmente si oppone alla nostra santificazione e cerca di farci deviare dalla via di Dio. Per questo, nella prima domenica di Quaresima, viene proclamato ogni anno il Vangelo delle tentazioni di Gesù nel deserto”.
Benedetto XVI poi ha continuando invitando a:
“Non strumentalizzare Dio per i propri fini, dando più importanza al successo e ai beni materiali. Il tentatore è subdolo non spinge direttamente verso il male, ma verso un falso bene, facendo credere che le vere realtà sono il potere e ciò che soddisfa i bisogni primari. In questo modo, Dio diventa secondario, si riduce a un mezzo, in definitiva diventa irreale, non conta più, svanisce. In ultima analisi, nelle tentazioni è in gioco la fede, perché è in gioco Dio. Nei momenti decisivi della vita, ma, a ben vedere, in ogni momento, siamo di fronte a un bivio: vogliamo seguire l'io o Dio? L'interesse individuale oppure il vero Bene, ciò che realmente è bene. Non bisogna avere paura di affrontare il combattimento contro lo spirito del male. L'importante è che lo facciamo con Cristo, il Vincitore”.

 

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di Titti Alvino
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