Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Per evitare la convivenza con la madre si costituisce rapinatore di banche: fermato


Per evitare la convivenza con la madre si costituisce rapinatore di banche: fermato
31/08/2011, 11:08

I carabinieri del nucleo radiomobile di napoli nel corso di un servizio di pattuglia per il controllo del territorio sono intervenuti sul corso san giovanni a teduccio per segnalazione di lite in famiglia.

Giunti sul posto i militari dell’arma si sono effettivamente trovati davanti a una lite in famiglia tra una signora, R.M., e un figlio.

Sul posto i carabinieri hanno trovato il marito della signora, V.T.., agli arresti domiciliari, e il figlio, E.T., che aveva avuto la lite, in forte stato di agitazione perche la madre non voleva dargli dei soldi.

Il battibecco ad alta voce e’ continuato anche davanti ai carabinieri: il figlio voleva soldi e la madre rifiutava sostenendo che gli servivano per la cocaina. A quel punto tutti sono stati portati in caserma, nella stazione carabinieri di poggioreale, dove e’ giunto anche un altro figlio della signora, G.T., 22enne, già noto alle forze dell'ordine.

Riportati alla calma i litiganti i militari dell’arma si sono trovati davanti a una situazione anomala meritevole doverosamente di approfondimenti: il 22enne ha chiesto un colloquio privato nel corso del quale, sostenendo di preferire il carcere alla coabitazione con la famiglia, ha confessato la sua partecipazione a una rapina in banca perpetrata a mezzogiorno circa del 29 luglio con l’asportazione di 116.000 euro, alla filiale del monte dei paschi di siena di formello (roma).

In collaborazione con colleghi della compagnia di roma cassia e visionando i filmati e le foto estratti dal sistema di video sorveglianza, i militari dell’arma hanno verificato che il racconto del giovane corrispondeva a quanto effettivamente accaduto nell’istituto di credito nel giorno indicato: armato di taglierino e insieme a 2 complici il 29 luglio il giovane aveva perpetrato la rapina. il fermato e’ stato associato alla casa circondariale di poggioreale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©