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Emerse le motivazioni che hanno confermato i domiciliari

Per la Cassazione Schettino era inadeguato al comando


Per la Cassazione Schettino era inadeguato al comando
16/05/2012, 17:05

ROMA –  Secondo quanto emerso dalla Sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato i domiciliari a Francesco Schettino (nella foto) , comandante della Nave Costa Concordia, naufragata all’Isola del Giglio lo sorso mese di gennaio, accusato di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave, l’uomo avrebbe avuto scarsa resistenza nello svolgimento di funzione di comando o comunque di responsabilità delle sorti di persone a lui affidate.  I legali del comandante avevano chiesto la sua liberazione, mentre i pm di Grosseto volevano che entrasse in carcere. Schettino, sostengono i giudici della Cassazione, ha anche scarsa resistenza "a reggere situazioni di crisi e ad assicurare in quelle situazioni l'adempimento delle obbligazioni di sicurezza e garanzia verso i terzi affidati". Si  legge ancora nelle motivazioni, "è evidenza di pericolo concreto, anche se non di certezza, di reiterazione di delitti colposi correlati all'incolumità delle persone ogni volta che si proponga un'occasione di esercizio di doveri e obbligazioni di garanzia". Nel naufragio della Costa Concordia sono morte almeno 30 persone.

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di Rosario Scavetta
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