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Pagato nel 2007 come consulente a 5000 euro al mese

Per l'Espresso Maroni è indagato per finanziamento illecito


Per l'Espresso Maroni è indagato per finanziamento illecito
07/10/2010, 13:10

MILANO - Secondo il settimanale L'Espresso, la Procura di Milano sta indagando sull'attuale Ministro dell'Interno, Roberto Maroni. E' una indagine che va avanti da quasi un anno, e riguarda quelli che, al momento, si configurano come finanziamenti illeciti dal gruppo Mythos, ex colosso delle consulenze aziendali. La società pare versasse 5000 euro al mese a Maroni ed altre 2000 alla sua portavoce per "consulenze orali" a partire dal 2007. L'indagine è stata tenuta secretata per un anno, ma è stato necessario renderla nota durante il processo contro i dirigenti della Mythos, che nel frattempo sono stati accusati di corruzione e altri reati, perchè - secondo l'accusa - incassavano o chiedevano tangenti. Ad un certo punto nel processo la Difesa chiede di sentire un ex dirigente, Franco Boselli. Nel momento in cui il teste dà le proprie generalità in aula, il Pm fa presente che Boselli non può essere sentito come teste, perchè è indagato. Distinzione importante, in quanto il teste deve rispondere e deve dire la verità; l'indagato può rifiutarsi di rispondere, se vuole. In questo caso Boselli, per quanto sorpreso dalla notizia, ha accettato di rispondere. E così è uscito il nome di Maroni, che collaborava con la Mythos e, secondo Boselli, "ci diceva come muoverci a livello di Comuni, Province, Regioni". Pagamento, 60 mila euro nel solo 2007, con regolari fatture, per consulenze. Quando il Pm ha insistito per sapere esattamente che ruolo avesse l'attuale Ministro dell'Interno, il teste ha spiegato che ha presentato ai dirigenti della Mythos persone in grado di vendere i loro progetti alla provincia di Varese e di Sondrio, o in Emilia. Dagli atti risultano in effetti nel 2007 due versamenti per 20 mila euro l'uno ed un "preavviso di fattura" dell'8 febbraio 2008, a cui non è seguito il pagamento probabilmente solo perchè 20 giorni dopo i dirigenti della società vennero arrestati. Inoltre la società aveva fatto un contratto da co.co.pro ad Isabella Votino, la protavoce del Ministro, per un importo di "1500-1800 euro al mese", come ha spiegato Boselli.
Una curiosità: negli archivi finanziari della Mythos compaiono due versamenti ad una società che organizza party a Roma, per il compleanno della Votino. Cosa c'è di particolare? Le guest stars erano SIlvio Berlusconi e Mariano Apicella.

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di Antonio Rispoli
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