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Incredibile la classificazione del Ministero per la Sanità

Per lo Stato italiano lesbiche=malate


Per lo Stato italiano lesbiche=malate
06/04/2012, 11:04

ROMA - Le donne, se sono gay, sono malate. A dirlo non è qualche naziskin o qualche idiota dal cervello troppo disturbato dai pregiudizi, ma il Ministero della Sanità. Il modulo dove sono elencate le malattie, come fa notare l'Espresso, contiene anche quello che viene qualificato come "lesbismo egodistonico". Un termine che non è stato inserito adesso, dato che l'Icd9-cm (questo il nome del modulo delle malattie) è stato recepito nel 2007 dal Ministro della Sanità di allora Livia Turco e confermato dal suo successore Ferruccio Fazio.
Eliminarlo? Secondo il settimanale, che si è informato presso il Ministero, non si può. Bisogna sostituire l'Icd9 - che è vecchio ed è copiato da un documento simile statunitense - con l'Icd10, che non contempla questo comportamento sessuale come malattia. Ma la procedura burocratica è lunga.
E quindi? Quindi nulla. Non c'è niente che si possa fare. L'Idv si appresta a presentare alla camera una interrogazione in proposito,a firma Silvana Mura, ma anche questo è difficile che servirà a qualcosa.
Tuttavia, questa è l'ennesima dimostrazione di quanto sia istituzionalizzata l'omofobia in Italia. Soprattutto se aggiungiamo a questo altri fatti. Per esempio la netta opposizione del centrodestra (Udc, Pdl e Lega) a votare una legge che consideri le aggressioni per omofobia uguali a quelle fatte per razzismo oppure al riconoscimento dei normali diritti civili alle coppie gay (cosa che impedisce loro anche di avere una pensione di reversibilità oppure di andare a trovare il compagno o la compagna in carcere o in ospedale). Se usciamo dalle istituzioni, si possono segnalare le tante aggressioni per motivi omofobici, che sono circa il 25% delle aggressioni totali. Insomma, una situazione che è molto difficilmente sostenibile, in tempi lunghi.
Successivamente il Ministero della Salute ha emanato una nota, nel quale si specifica che la malattia non è l'omosessualità, ma l'egodistonia, cioè la non accettazione di se stessi. Spiegazione che dovrebbe indicare la presenza come malattia dell'egodistonia anche legata ad altri comportamenti compulsivi sia in campo alimentare (bulimia ed anoressia) sia in altri campi.

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di Antonio Rispoli
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