Cronaca / Curiosità

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Il fondo destinato anche a coppie non sposate

Per ripopolare il paese, prete dona 500 E per ogni neonato


Per ripopolare il paese, prete dona 500 E per ogni neonato
12/04/2012, 20:04

BELLUNO – Particolare iniziativa quella di un prete di Santo Stefano Di Cadore, piccolo paese in provincia di Belluno che per ripopolare il paese, ha deciso di donare 500 E ad ogni coppia che metterà al mondo un figlio. Il bonus è destinato anche alle coppie non sposate. Finora sono 14 le coppie che hanno beneficiato della donazione: 1 non sposate e 13 unite dal sacro vincolo del matrimonio.
Il parroco di Santo Stefano non nega che c’è la crisi che impedisce alle coppie di mettere al mondo dei bambini ma nonostante questo invita le giovani coppie a procreare, garantendo il suo aiuto. “La vita è vita e non guarda in faccia alla famiglia nella quale si viene al mondo. Fate figli, il mio aiuto c’è”, queste le parole del religioso. Nel corso del 2011, il prete ha aiutato 11 coppie mentre in questi primi mesi del 2012, le coppie aiutate sono 3. Ma già altre coppie sono in attesa del bonus bebè. Il fondo stanziato dalla parrocchia per i nascituri è di circa 3 mila euro l’anno e sembra che si finanzi attraverso il mercatino dell’usato, organizzato dalla stessa parrocchia, che frutta ogni anno circa 18 mila euro. Gli altri soldi sarebbero poi destinati ad attività missionarie e parrocchiali.
Il parroco Don Diego Soravia spera che in futuro anche coppie miste possano mettere in cantiere dei bambini e a tal proposito ha dichiarato: ”La bella pagina delle tre ragazze di qui che due settimane fa hanno sposato i profughi centroafricani, quelli scappati dalla fame e dalla guerra e passati da Lampedusa alla palestra di Santo Stefano, mi fa pensare che in futuro ci saranno molte coppie miste; e vedrete che anche a loro andrà il mio aiuto”. Don Diego non è nuovo a splendidi esempi di generosità. Già tempo fa aveva donato due ambulanze ai vigili del fuoco e aiutato economicamente l’amministrazione comunale, alle prese con diversi problemi.

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di Erika Noschese
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