Cronaca / Giudiziaria

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Intanto la vicenda Consip è sempre più debole

Per Scafarto nuove accuse e una promozione a maggiore


Per Scafarto nuove accuse e una promozione a maggiore
12/09/2017, 11:15

ROMA - Una buona e una cattiva notizia per Gianpaolo Scafarto, ufficiale dei Carabinieri del Noe e uno dei coordinatori dell'indagine Consip ai danni di Tiziano Renzi e del Ministro Luca Lotti. 

La buona è che ha ricevuto la promozione a maggiore. Quella cattiva è che si aggrava la sua posizione processuale, dopo la nuova accusa di rivelazione di segreto istruttorio che gli è stata rivolta dalla Procura di Roma. In pratica, secondo i magistrati, ci sarebbe un altro episodio - oltre a quelli già contestati - in cui Scafarto avrebbe rivelato ai giornalisti del Fatto Quotidiano le intercettazioni e i contenuti dei verbali di indagine su cui lavorava nell'ambito dell'affare Consip. Per questo è previsto un nuovo interrogatorio dell'ufficiale dei Carabinieri, nella speranza che dia ai magistrati informazioni e che non si avvalga - come il 26 marzo scorso, durante il primo interrogatorio - della facoltà di non rispondere. Che è diritto di ogni indagato, ma che sulla bocca di un ufficiale dei Carabinieri suona molto male. 

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di Antonio Rispoli
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