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Perizia psichiatrica per Laura Pettinello

Per il gip la donna soffre di una grave psicosi

Perizia psichiatrica per Laura Pettinello
27/10/2011, 18:10

GROSSETO- Laura Pettinello ,commercialista romana di 45 anni, accusata di aver affogato il proprio bambino di 6 mesi Federico Cassinis, nei pressi della spiaggia di Feniglia, è ora agli arresti domiciliari  in una clinica sanitaria attrezzata. Quanto è  emerso nel corso dell’incidente probatorio di lunedì scorso, quando la donna ha risposto a due delle domande che le sono state poste dal giudice per le indagini preliminari, Marco Mezzaluna, e dal pubblico ministero Francesco Verusio, non è stato sufficiente .
La Pettinello non ha modificato la sua versione riguardante i fatti avvenuti il 9 agosto scorso. Il procuratore capo Verusio ha intenzione di sentirla nuovamente.
Verso il figlio, scrive il gip, la donna aveva maturato un sentimento di avversione che avrebbe dovuto allarmare i familiari, in particolare il marito, Lorenzo Cassanis, noto commercialista romano.
Secondo il giudice Mezzaluna, "nonostante (il padre del piccolo, ndr) fosse pienamente al corrente — ha scritto nell’ordinanza di custodia cautelare — dell’estrema gravità della situazione di sua moglie, non ha adottato alcuna misura idonea a proteggere il piccolo". Anzi, il giorno precedente la morte, in un colloquio con lo psichiatra che aveva in cura Pettenello, dichiarò che "la moglie era completamente guarita, nonostante avesse interrotto di sua iniziativa la terapia farmacologica".
Lorenzo Cassinis è a sua volta indagato per concorso colposo in omicidio volontario
L’accusa sostiene che ci sarebbero stati episodi precedenti al giorno della tragedia, come il 13 marzo giorno in cui la donna avrebbe cercato di affogare il figlioletto nella vasca da bagno dell’appartamento in via Nizza a Roma, fatto accertato anche dalle indagini preliminari.

L’8 e il 9 novembre il gip Mezzaluna incaricherà i consulenti medici che dovranno poi depositare la perizia psichiatrica sulle condizione dell’indagata e i periti scelti per gli approfondimenti su alcune telefonate che la commercialista romana avrebbe fatto in relazione all’episodio del 13 marzo.
"Levatemelo di mezzo altrimenti lo ammazzo", aveva dichiarato la donna ad alcuni amici.

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di Broegg Anna Carla
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