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Movimentato intervento della polizia a Napoli

Perseguitata da convivente tenta suicidio, salvata da agenti


Perseguitata da convivente tenta suicidio, salvata da agenti
05/01/2011, 12:01


NAPOLI - Due poliziotti del commissariato Dante a Napoli hanno salvato la vita ad una donna che ha tentato il suicidio gettandosi dal balcone. Il fatto è accaduto in via Amato da Montecassino, dove i due agenti si sono recati su indicazione della sala operativa della Questura, in quanto era stata segnalata una violenta lite tra conviventi. Giunti sul posto, sono stati contattati da una 33enne, che ha riferito di convivere da circa tre mesi con un uomo che la malmenava spesso per futili motivi. La donna ha poi spiegato di aver chiesto aiuto in quanto il suo convivente, dopo l'ennesima lite, l'aveva minacciata di morte e lei di conseguenza era scappata di casa. Nel frattempo l'uomo si è affacciato al balcone ed accortosi che la sua convivente stava conversando con i poliziotti, ha iniziato ad urlare invitandola a risalire in casa. A questo punto i poliziotti sono saliti in appartamento insieme alla donna cercando di ricomporre la lite. I due conviventi erano in evidente stato agitazione e durante la discussione, la donna si è alzata dalla sedia, si è diretta verso il balcone, ha scavalcato la ringhiera e si è lanciata nel vuoto. I poliziotti l'avevano però seguita ed al momento del lancio sono riusciti ad afferrarla ognuno per un braccio. La 33enne è rimasta per alcuni minuti penzoloni al balcone, con le gambe nel vuoto e trattenuta soltanto dallo sforzo dei due poliziotti che, nonostante si agitasse per sfuggire alla presa, pian piano sono riusciti a riportarla all'interno del balcone. Ricondotti entrambi i conviventi all'interno dell'appartamento, gli agenti hanno atteso l'arrivo del personale medico, che ha poi condotto i due al pronto soccorso dell'ospedale San Gennaro.

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di Redazione
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