Cronaca / Sesso

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La madre pagava i ragazzi per convincerli

Perugia: costringeva la figlia 11enne a prostituirsi per "renderla popolare"


Perugia: costringeva la figlia 11enne a prostituirsi per 'renderla popolare'
26/10/2009, 13:10

PERUGIA - Fatto incredibile avvenuto nella provincia di Perugia: una madre che costringeva la figlia di 11 anni a prostituirsi con ragazzi più grandi di lei.
Le prime segnalazioni ai Carabinieri sono arrivate dai vicini dell'appartamento dove si svolgevano i fatti, che avevano notato uno strano via vai di ragazzi e delle grida provenienti da un appartamento. A quel punto sono scattati i primi appostamenti, a cui sono seguite intercettazioni telefoniche ed ambientali, man mano che si delineavano i contorni della scabrosa storia. E così gli inquirenti hanno scoperto che la madre andava fuori le scuole e contattava ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni, invitandoli ad avere rapporti sessuali con la figlia di 11. In diversi casi arrivava a promettere piccole somme di denaro, ricariche di cellulari o telefonini. La ragazzina cercava di opporsi al suo destino di baby-prostituta, alle volte piangendo a dirotto; e alle volte di notte si svegliava gridando perchè aveva gli incubi. Ma tutto continuava in maniera imperterrita, e così la Squadra Mobile è intervenuta, arrestando la donna, che ha detto che lo faceva per procurare alla figlia "una cerchia di ammiratori". Inoltre è indagato per stupro anche un 17enne che si intratteneva in rapporti sessuali con una 13enne a cui la donna ogni tanto "prestava" l'appartamento.
La ragazza è stata affidata ai servizi sociali. Invece si è appurato che il padre - lavoratore saltuario - non sapeva nulla della cosa.

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di Antonio Rispoli
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