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La Corte d'appello riequilibria la pena per il rito breve

Perugia, pena ridotta a Guedè, da 30 a 16 anni


Perugia, pena ridotta a Guedè, da 30 a 16 anni
22/12/2009, 19:12

PERUGIA - Si è concluso oggi davanti alla Corte d’appello di Perugina il secondo grado del processo dell’omicidio Kercher, che vede imputato Guedè.
Per quanto apparentemente differenti - 16 anni a Rudy Guede, 25 anni a Raffaele Sollecito e 26 anni ad Amanda Knox - le pene nei confronti dei tre presunti responsabili dell’ omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher (il primo già giudicato in appello con rito abbreviato, il secondo e la terza solo in primo grado con rito ordinario) sono state riallineate dalla sentenza di oggi della Corte d’assise d’appello di Perugia nei confronti dell’imputato ivoriano.
La Corte d’appello di Perugia, pur riconoscendo colpevole dell’omicidio di Meredith Kercher, Rudy Guede, ha ridotto la pena da 30 a 16 anni di reclusione. Uno sconto di pena importante e che tiene conto di una serie di attenuanti generiche. La decisione della Corte è stata accolta con soddisfazione, seppur parziale, dai difensori. L’avvocato Walter Biscotti ha parlato già di Cassazione per fare emergere «la completa estraneità di Rudy dall’omicidio».
La pena base è stata, infatti, determinata per tutti e tre gli imputati in 24 anni, il massimo della reclusione previsto dal codice, con i seguenti aumenti o sconti:
- a Rudy Guede sono stati «scontati» otto anni (pari a un terzo di 24 anni) avendo egli scelto il rito abbreviato, e la pena è così scesa a 16 anni;
- a Raffaele Sollecito è stato aggiunto un anno per via della continuazione con reati «satelliti» e la pena è salita a 25 anni;
- ad Amanda Knox è stato aggiunto un anno per via della continuazione con reati «satelliti» ed un altro anno per la calunnia nei riguardi di Patrick Lumumba (il musicista coinvolto nell’inchiesta sull’omicidio di Meredith proprio dalle dichiarazioni di Amanda e poi prosciolto), per cui la pena è aumentata a 26 anni.

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di Mario Aurilia
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