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Pesca: Cooperazione, ampia disponibilità UDC ad affrontare crisi settore in 9 mosse


Pesca: Cooperazione, ampia disponibilità UDC ad affrontare crisi settore in 9 mosse
25/01/2012, 16:01

“Usciamo dall’incontro con gli esponenti dell’UDC rassicurati dall’ampia disponibilità e attenzione rivolta alla crisi del settore ittico e alla definizione di interventi per affrontare l’emergenza e rilanciare il comparto in nove mosse”. Così i presidenti di AGCI Pesca, Federcoopesca-Confcooperative e Lega Pesca al termine dell’incontro avuto con i vertici dell’Unione di Centro. Presenti all’incontro, che si è svolto questa mattina a Roma presso la Camera dei Deputati, Lorenzo Cesa (segretario nazionale UDC), Renato Viola (direttore generale), Gianluca Galletti (vice capogruppo UDC alla Camera dei Deputati) e Teresio Delfino e Amedeo Ciccanti componenti degli organi parlamentari e il direttore generale del gruppo UDC alla Camera Renato Viola. Questi i punti dell’agenda al centro del confronto, stilata da AGCI Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Lega Pesca:

1. l’esclusione dell’Iva per il carburante dei pescherecci.

2. semplificazione in tema di licenze di pesca e nulla osta per ridurre i tempi burocratici e agevolare l’attività di impresa;

3. favorire l’accesso al credito;

4. il recupero dei fondi già stanziati sull’emergenza “caro gasolio”;

5. definizione delle taglie minime per le specie ittiche al fine di armonizzare la normativa nazionale a quella comunitaria,

6. possibilità per le cooperative che associano imprese di pesca di svolgere direttamente adempimenti in materia di lavoro senza passare obbligatoriamente per il consulente del lavoro;

7. l’applicazione di un credito di imposta al fine di fronteggiare i rincari dei prezzi dei prodotti petroliferi;

8. l’estensione della CISOA agricola anche alla pesca;

9. favorire la vendita diretta dei prodotti ittici;

Molto importate, precisano le tre associazioni, l’impegno assunto dall’UDC di sollecitare gli organismi competenti al fine di avere chiarimenti su l’introduzione dell’Iva per il gasolio dei pescherecci, “per riportare la pesca italiana sugli standard dei paesi europei, dove questa imposta non viene applicata ai pescatori”. Sull’accesso al credito, l’armonizzazione delle taglie, gli adempimenti in materia di lavoro e la semplificazione burocratica, misure a costo zero per le casse dello Stato, “abbiamo registrato un impegno per tradurre nell’immediato le nostre istanze. Nell'apprezzare le proposte della cooperazione, Cesa si è impegnato a supportarle non solo nei confronti del ministro Catania, ma anche del ministro dello sviluppo economico, Passera.” sottolinea la cooperazione. Sulle misure invocate domani a Roma è previsto un importante momento di confronto con il ministro Mipaaf, Mario Catania, e con le competenti commissioni parlamentari di Agricoltura e Bilancio di Camera e Senato.

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di Redazione
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