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Litigio per futili motivi probabilmente i due erano ubriachi

Pescara: riduce coetaneo in fin di vita, arrestato 23enne


Pescara: riduce coetaneo in fin di vita, arrestato 23enne
22/03/2010, 13:03

PESCARA - Claudio Spinelli, 23 anni, nomade, è stato arrestato dalla Polizia di Pescara con l'accusa di aver ridotto in fin di vita un coetano foggiano, davanti ad una discoteca sita in corso Manthonè, a Pescara. Non si sa esattamente cosa sia successo, comunque gli amici del ragazzo foggiano hanno testimoniato che tra i due ragazzi è scoppiata una lite per futili motivi. Spinelli, che in passato ha fatto anche la boxe, ha colpito l'altro con due pugni la volto, mettendolo K.O., dopo di che se n'è andato. Per oltre un'ora la vittima è rimasta stesa a terra senza che nessuno intervenisse, nè gli amici - che hanno dichiarato di averlo perso di vista - nè dai passanti. SOlo dopo un'ora è stata chiamata un'ambulanza, che inizialmente ha valutato che il ragazzo fosse svenuto solo a causa dell'alcool che il ragazzo aveva bevuto, dato che il livello era molto alto. Solo in ospedale ci si è resi conto che le ferite non erano stati causati dall'impatto con il marciapiede, ma da forti pugni ben assestati. Da qui è partita la segnalazione alla Polizia, che hanno rapidamente individuato l'aggressore e l'hanno arrestato con l'accusa di tentato omicidio preterintenzionale. Mentre la vittima è stata posta in coma farmacologico, ma le sue condizioni sono gravi

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di Antonio Rispoli
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