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Pescatore abusivo finisce in manette


Pescatore abusivo finisce in manette
15/09/2011, 17:09

NAPOLI - Operazione di polizia giudiziaria svolta dalla Guardia Costiera di Napoli, in materia vigilanza a tutela delle Aree Marine Protette.
Alle prime luci dell’alba gli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera di Napoli, nell’ambito dell’attività di monitoraggio e vigilanza nelle Aree Marine Protette nel Golfo, hanno sorpreso B.G. di anni 38 di Pozzuoli mentre era intento alla posa di reti da posta all’interno dell’Area Marina Protetta della Gaiola. Affiancata l’imbarcazione per gli accertamenti di rito, il personale militare ha rilevato che si trattava di una imbarcazione da diporto adibita abusivamente ad unità da pesca.
Gli uomini in divisa hanno così intimato al trasgressore di “salpare” immediatamente le reti, avendo particolare cura di non provocare danni ai fondali, autentiche oasi sottomarine con vaste praterie di posidonia che costituiscono l’habitat naturale per la riproduzione di numerose specie di pesci, molluschi e crostacei. Salpate le reti, il B.G., pescatore dilettante sprovvisto di qualsiasi documento di identificazione, è stato invitato a seguire la motovedetta fino al vicino porto di Pozzuoli per procedere al riconoscimento ed avviare le pratiche per il sequestro delle attrezzature. E’ stato a questo punto che il “pescatore abusivo”, resosi conto del reato commesso, ha cercato di fuggire in un primo tempo con la sua imbarcazione e, successivamente, una volta in porto, a piedi. Ne nasceva così una colluttazione con i militari che lo avevano scortato, conclusasi con l’arresto del malvivente, per resistenza e oltraggio, che è stato poi trasferito alle carceri di Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
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di Redazione
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