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Il blitz della Capitaneria di Porto di Palinuro

Pesce avariato nei supermercati, multe e denunce


Pesce avariato nei supermercati, multe e denunce
27/03/2010, 16:03


VALLO DELLA LUCANIA. Pesce senza etichettatura o, addirittura, congelato da qualche mese ma venduto come fresco. Molluschi in cattivo stato di conservazione. E’ il bilancio dell’operazione della Capitaneria di porto sul litorale cilentano contro frodi ai danni dei consumatori.  I militari dell’ufficio Circondariale marittimo di Palinuro, diretti dal tenente di vascello Santo Altavilla, hanno bloccato diversi chili di molluschi bivalvi mantenuti in condizioni di igieniche precarie e pesce congelato addirittura della scorsa stagione e destinato a finire sui piatti per i pranzi pasquali pur essendo ormai scaduto da mesi. Nella rete sono finiti in prevalenza supermercati e pescherie. I controlli sono scattati nei comuni di Sapri, Palinuro, Camerota, Pisciotta e Vallo della Lucania. L’operazione denominata "Pasqua sicura" ha preso il via la settimana scorsa ed ha visto impegnanti oltre venti militari. La Capitaneria parla di una «diffusa situazione di illegalitá». Nel corso dei controlli sono stati rinvenuti diversi chili di molluschi privi di etichettatura e mantenuti in condizioni non a norma. Prodotti ittici venduti ad ignari clienti che mai avrebbero immaginato di acquistare prodotti privi di controllo sanitario. Ai titolari, inoltre, sono state inflitte sette contravvenzioni per un totale di oltre 8mila euro. I sequestri sono stati effettuati in due supermercati di Marina di Camerota e Vallo della Lucania. In particolare, in quest’ultima localitá, nel reparto pescheria di un supermercato i militari hanno scoperto che i filetti di pangasio in vendita, un tipo di pesce proveniente dall’Oriente, venivano scongelati e venduti come pesce fresco. Stessa procedura irregolare veniva seguita nel supermercato per la vendita di cozze: venivano presentate come fresche, ma in realtá erano state scongelate. 
In tutto sono stati sequestrati circa dieci chilogrammi di pesce. In contemporanea, a Marina di Camerota, gli uomini del maresciallo Antonio De Santis hanno sottoposto a sequestro alcuni chili di molluschi privi di etichettatura e in condizioni igieniche cattive. I militari inoltre, con l’ausilio della motovedetta Cp 556, hanno sequestrato diversi chilometri di reti abusive. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni per assicurare la qualitá sanitaria dei prodotti ittici che arriveranno sulle tavole per le festivitá pasquali.

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di Vincenzo Rubano
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