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PIANETA CARCERE, 700 DETENUTI IN MENO RISPETTO A NATALE


PIANETA CARCERE, 700 DETENUTI IN MENO RISPETTO A NATALE
12/01/2009, 17:01

Da Natale ad oggi la popolazione carceraria è diminuita di settecento unità, ma siamo ancora lontani da una situazione ideale. La capienza regolamentare, infatti, si aggira sulle 43mila unità mentre gli “ospiti” sono 57.800. I dati arrivano dall’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria (OSAPP), in una nota firmata dal segretario generale Leo Beneduci. “Il dato citato, - spiega Beneduci, - è preoccupante comunque lo si voglia leggere e consiglierebbe quel cammino necessario che anche il Presidente della Camera ha voluto tracciare nella lettera al Corriere della Sera di due giorni fa”. Per l'Osapp “il segnale lanciato, soprattutto sulla necessità che le modifiche derivino da “lucide valutazioni delle patologie”  e non siano il frutto di questioni contingenti, magari scaturite dagli ultimi fatti di cronaca giudiziaria, ci vede d'accordo appieno” e “raccogliamo l'esortazione del Presidente Fini nell'intento che si possa contribuire alle riforme attraverso un ampio confronto con tutti gli operatori del settore, salvo però constatare il completo mutismo di un Ministro della Giustizia che sui tema della detenzione non fa altro che annunciare riforme mai veramente portate a termine”. “Se poi le riforme di cui si parla tanto servono solo a far ridurre la questione carceraria ad una mera valutazione dei posti letto, e di qui l'idea rivoluzionaria di istituire una figura ad hoc per l'edilizia, c’è il rischio assoluto che l'intento sia quello di trasformarci tutti in facchini d'albergo, mettendo a rischio le prerogative per cui il Corpo di Polizia Penitenziaria è nato tanto tempo fa", conclude la nota. Quello del sovraffollamento in carcere è un problema che l’Italia si trascina da anni, con tutte le conseguenze, negative, che la situazione comporta: detenuti costretti a vivere in condizioni estremamente disagevoli, servizi igienici insufficienti e altissimo rischio di trasmissione di patologie infettive.

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di Nico Falco
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