Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Il presidio potrebbe ‘scomparire’ nella riorganizzazione

Piano ospedaliero, perplessità all’Annunziata


.

Piano ospedaliero, perplessità all’Annunziata
29/07/2010, 16:07

NAPOLI – Sono perplessi i dipendenti dell’ospedale Annunziata, l’antico presidio del centro storico napoletano tra i punti di riferimento per la pediatria. Secondo il nuovo Piano Ospedaliero, il nosocomio, attualmente afferente all'Asl Na1, dovrà essere accorpato all’azienda Santobono-Pausilipon, altro cardine per la pediatria napoletana. I dettagli della ‘fusione’ però, spiegano i dipendenti, non sono chiaro. Non sarebbe infatti ben specificato se i vari ambulatori specialistici verrebbero o meno trasferiti nella nuova struttura, col rischio che molte eccellenze, che hanno fatto dell’Annunziata un fiore all’occhiello, sarebbero perse. Il trasferimento dei reparti, inoltre, con lo spostamento di 18 posti letti, farebbe diminuire il già esiguo ed insufficiente numero di posti disponibili, allungando le liste di attesa e facendo arrancare ancora di più gli operatori nel tentativo di elargire un’assistenza quanto più valida. Ultimo problema, ma non per importanza, il vuoto che lascerebbe la struttura nel caso venise completamente chiusa. Si priverebbe, spiegano i dipendenti, il centro storico napoletano di un servizio importante ed efficiente, lasciando sfornita una larga fetta di popolazione che sarebbe poi costretta a rivolgersi alla nuova struttura, ingolfando ulteriormente il Santobono-Pausilipon.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©