Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

E' successo a Brescia, dove era stato varato il Pgt

Piano urbanistico senza moschee, il Tar lo boccia


Il Municipio di Brescia
Il Municipio di Brescia
03/01/2014, 18:07

BRESCIA - Una volta si chiamavano "piani urbanistici", oggi sono i Pgt (Piani di governo del territorio), ma la sostanz anon cambia: si tratta del documento con cui si decidono le partizioni amministrative della città e il suo eventuale sviluppo futuro. 
Ma oggi devono prevedere anche luoghi di culto per non cattolici. Lo dice una legge dello Stato, l'ha ribadito il Tar, che ha bocciato il Pgt del Comune di Brescia. Essendo stato redatto da una maggioranza Pdl-Lega, ovviamente è stata esclusa qualsiasi possibilità di concedere luoghi di culto ai musulmani, I quali hanno fatto ricorso al Tar, specificando come la legge, quando parla del "Piano dei servizi" (una delle tre parti in cui è diviso il Pgt), specifica che bisogna prevedere "aree per attrezzature di interesse comune" sia per la religione cattolica che per le altre confessioni ed enti religiosi. E il Tar ha dato ragione ad una associazione islamica che aveva fatto ricorso, ricordando il rispetto della legge. 
Una sentenza che potrebbe aprire una valanga di ricorsi: tutti i Pgt della Lombardia sono fatti in maniera identica, piccoli o grandi comuni. E se tutti quanti hanno questa carenza, tutti i Comuni potrebbero essere costretti a riscrivere i Pgt prevedendo la presenza di luoghi di aggregazione per le comunità islamiche, buddiste o di altre confessioni religiose. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©