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L'ombra dello sgombero in via dell'Avvenire

Pianura, crolla un balcone nel ghetto africano


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Pianura, crolla un balcone nel ghetto africano
26/04/2010, 18:04

NAPOLI - Si potrebbe procedere allo sgombero di un edificio che ospita oltre 200 extracomunitari, a Pianura, quartiere della periferia di Napoli. Secondo quanto confermato dalla polizia, i Vigili del Fuoco hanno segnalato che in uno stabile di via dell'Avvenire, di proprieta' del Comune di Napoli, ci sono delle aree pericolanti: da qui la probabile decisione dell'amministrazione di effettuare lo sgombero. Per ora, però, tutto è in sospeso. ''La prima esigenza adesso e' di far uscire gli occupanti da quegli immobili - spiega l'assessore alle Politiche sociali del Comune, Giulio Riccio - a questo seguira' un sopralluogo dei tecnici in forza al Servizio sicurezza abitativa che dovranno valutare il reale stato in cui versano gli edifici. Ma ci corre l'obbligo di sgombero di quegli edifici''. Solo dopo aver risposto all'esigenza abitativa si potra' procedere alla demolizione dei manufatti. Il Comune sta lavorando per individuare strutture demaniali che possano ospitare gli immigrati che, secondo una stima, sono almeno 250 tra extracomunitari e rom. ''Tra queste c'e', per esempio, la ex caserma Calzanella, a Fuorigrotta - aggiunge Riccio - inoltre chiederemo alla Prefettura di fornire a chi tra loro e' richiedente asilo politico permessi umanitari''. Per Riccio, ''c'e' una strumentalizzazione in atto'' relativa a quell'area perche' ''il crollo del balcone e' avvenuto prima di sabato e c'e' qualcuno che intende sfruttare la situazione per cacciare gli immigrati''. Nella direzione di garantire una sistemazione alternativa per gli immigrati e di fornire loro permessi umanitari va anche un ordine del giorno trasversale, approvato dal Consiglio comunale tutt'ora in corso. ''Il Consiglio comunale - si legge nel testo - impegna il sindaco e la Giunta a sollecitare il prefetto Alessandro Pansa affinche' venga concesso lo status di rifugiati a coloro che abbiano fatto richiesta di asilo politico, in modo da incoraggiare gli immigrati a collaborare per individuare e risolvere le situazioni piu' pericolose''. Prevista dall'ordine del giorno anche l'individazione di strutture che possano accogliere gli extra comunitari e a ''promuovere iniziative di sussidio per permettere l'insediamento abitativo'' degli immigrati che vivono in strutture pericolanti. In mattinata, nella sede comunale di via Verdi, Riccio, insieme a una rappresentanza dei consiglieri comunali sia di maggioranza sia di opposizione, ha incontrato una delegazione degli immigrati di via dell'Avvenire, rappresentati dalla rete Migranti.

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di Redazione
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