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Arrestato l’uomo che segregava in casa moglie e figlia

Picchia figlia e le frattura naso e mascella


Picchia figlia e le frattura naso e mascella
22/10/2012, 12:12

Venezia - I carabinieri della Compagnia di Verona hanno fermato un uomo, di 57 anni, perché accusato di aver picchiato la figlia e di averle causato fratture alla mascella e al naso.

L'uomo ora è in stato di fermo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo si era reso protagonista di gesti violenti anche contro la moglie, soltanto perché ritenuta colpevole di non aver sbrigato le faccende domestiche in maniera perfetta.

La ragazza, per difendere la madre, aveva cercato di placare l’ira del padre che, però, aveva colpito la ragazza diciottenne, procurandole fratture giudicate guaribili in 30 giorni.

I calci e pugni, percosse quotidiane durante per circa 2 anni, si sono poi placate fino a che le due donne hanno denunciato i fatti al 112. I carabinieri, una volta giunti sul posto, hanno accertato che l'uomo impediva alla moglie e alla figlia di ospitare parenti o amici, minacciando di uccidere loro insieme ai probabili invitati.

Le donne erano segregate in casa, l’uomo le costringeva a pulire l’abitazione senza che gli altri due figli maschi, un maggiorenne e l'altro ancora un minore, potessero intervenire in qualche modo.

L’ultima lite è stata scatenata quando il figlio maschio ha affermato di non voler aiutare le donne, perché le faccende domestiche non gli competevano.

La discussione è poi degenerata in violenza. Infatti, i militari dell'Arma, quando sono giunti sul posto, hanno trovato la ragazza con il viso insanguinato, tumefatto nella parte sinistra, l'occhio sinistro gonfio e parzialmente chiuso.

Storie difficili da accettare, ma che purtroppo sembrano essere all’ordine del giorno.

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di Rosa Alvino
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