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All'origine del gesto un raptus di gelosia

Picchiata dal fidanzato, muore dopo due giorni di coma


Picchiata dal fidanzato, muore dopo due giorni di coma
27/02/2011, 20:02

RIMINI - Picchiata brutalmente e finita in coma per un pugno sferratole in volto, è morta stamattina all'ospedale Infermi di Rimini Elena Catalina Tanasa, una giovane romena di 25 anni vittima del raptus di gelosia del suo fidanzato, Cristian Vasile Lepsa, 35 anni, anche egli romeno.
Tutto è iniziato venerdì scorso, intorno alle 19,30, quando la giovane donna, in seguito ad un acceso litigio con il suo fidanzato e connazionale, che l'aveva già schiaffeggiata in strada, ha chiesto aiuto ad un'amica, che ha accettato di ospitarla. Tuttavia Lepsa, definito dagli amici come un tipo violento, con precedenti per rapina e furto aggravato, è riuscito a rintracciarla. Non riuscendo a parlarle attraverso il citofono, l'uomo si è arrampicato su un albero e ha fatto irruzione nell'abitazione attraverso una finestra. Una volta dentro, colto da un raptus di gelosia, l'uomo ha sfogato la rabbia sulla sua fidanzata, sferrandole un violentissimo pugno al volto. La vittima, ormai priva di coscienza, è stata immediatamente trasferita all'ospedale Infermi di Rimini, dove è entrata in coma. La giovane è deceduta nella giornata di oggi, in tarda mattinata, a causa delle complicazioni derivanti dalle percosse e dell'emorragia cerebrale.
La polizia aveva arrestao Cristian Vasile Lepsa per tentato omicidio già venerdì sera; il decesso della ragazza aggrava certamente la sua posizione. Sull'uomo, adesso, cadrà l'accusa di omicidio preterintenzionale.

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di Vanessa Ioannou
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