Cronaca / Sangue

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Le due ragazze, 13 e 14 anni, costrette a gestire un gregge

Picchiava le figlie con cric e chiavi inglesi, arrestato


Picchiava le figlie con cric e chiavi inglesi, arrestato
01/08/2012, 10:54

VITERBO - La Squadra Mobile di Viterbo ha posto fine all'incubo di due ragazze di 12 e 13 anni, oppresse da un padre-padrone. Da quanto si è saputo, al termine di una serie di audizioni protette, le due ragazze hanno detto di essere costrette da anni a gestire il gregge del padre, un uomo di 37 anni, ogni giorno. Durante l'anno scolastico, cominciavano appena tornate da scuola; d'estate dalla mattina presto. E ogni volta che c'era qualcosa che scontentava il genitore, erano botte. Non solo con pugni e calci, ma comntro di loro venivano usati anche ganci di ferro, cric e chiavi inglesi. In una occasione, ha provato ad investire con l'auto una delle due ragazzine, mancandola di poco. 
Così ora l'uomo è stato arrestato e dovrà rispondere di lesioni gravi e gravissime, maltrattamenti e diversi altri reati. Le due ragazze sono state affidate ad una casa protetta insieme alla madre, anche lei vittima dell'aguzzino che avevano in famiglia. Tutte e tre sono state trovate in non perfette condizioni di salute, con lividi in diverse parti del corpo e molto intimorite.
Tra i reati contestati all'uomo c'è anche l'incendio doloso, per un episodio accaduto l'estate scorsa. Poichè asseriva di aver visto dei lupi, per mostrare alle figlie come cacciarli, l'uomo dette fuoco ad un terreno adiacente alla propria masseria. Il risultato fu un rogo che bruciò 20 ettari di terreno e costrinse i pompieri ad intervenire con autopompe e mezzi aerei.  

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di Antonio Rispoli
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