Cronaca / Droga

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Picco del consumo di cannabis tra gli adolescenti


Picco del consumo di cannabis tra gli adolescenti
09/05/2013, 19:39

Sono i giovani tra i 15 e 19 anni i maggiori consumatori di cannabis, mentre diminuisce l’assunzione da parte della popolazione in generale. Il trend emerge dai dati preliminari del rapporto 2013 sullo stato delle tossicodipendenze in Italia curato dal Dipartimento delle politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri. I dati, anticipati al congresso nazionale della Società italiana di Pediatria, segnalano nel 2012 una crescita del consumo del 2%. Dall’indagine su un campione mila studenti, risulta che il 21,43% ha fatto uso almeno una volta di cannabis negli ultimi 12 mesi, con una crescita di due punti percentuali, (19,14% nel 2012) rispetto all'anno precedente. Al contrario, tra la popolazione nazionale (15-64 anni), il fenomeno è in calo (sulla linea di altre droghe come cocaina ed eroina). " Non possiamo certamente abbassare la guardia che, per altro, abbiamo tenuto sempre attiva - avverte il capo Dipartimento Giovanni Serpelloni - e non possiamo condividere l'opinione di chi afferma che la cannabis è una sostanza innocua o addirittura salutare. La cannabis - aggiunge – oggi è più nociva perché le piante geneticamente modificate hanno raggiunto una concentrazione di principio attivo, Thc, pari al 46% ". Altro problema, rileva l'esperto, è il periodo di intervallo tra la prima assunzione e la richiesta di aiuto ai servizi, calcolato tra i 5 e gli 8 anni. Nel quadro delineato da Serpelloni la diagnosi precoce assume fondamentale importanza per evitare una preoccupante evoluzione della dipendenza


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di Redazione
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