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Clan continuavano a gestire beni che erano stati confiscati

Pignataro Maggiore, arrestato il sindaco Magliocca

L'accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa

Pignataro Maggiore, arrestato il sindaco Magliocca
11/03/2011, 10:03

Il sindaco del comune di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, del Pdl, è stato arrestato questa mattina all’alba dalla polizia con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Giorgio Magliocca, avvocato 37enne, è stato consulente del ministero delle Telecomunicazioni quando il ministero era affidato a Mario Landolfi; recentemente Magliocca è stato nominato consulente anche dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Ma la carriera politica di Migliocca comincia già dal 1998, dove a 23 anni, è stato eletto consigliere comunale di Pignataro Maggiore. Nel 2000 è stato eletto consigliere provinciale di Caserta. Nel 2002 la prima elezione a sindaco di Pignataro Maggiore con la lista "Alleanza Civica". "In questa gestione – secondo quanto riporta il suo sito ufficiale Giorgiomagliocca.it - ha portato avanti le acquisizioni al patrimonio indisponibile dell'ente dei beni confiscati alla camorra". Nel 2005 è stato riconfermato consigliere provinciale. Nel 2006 è stato rieletto sindaco di Pignataro Maggiore con la lista "Alleanza Civica per le libertà" . Ha ricoperto la carica di capogruppo di Alleanza Nazionale al Consiglio Provinciale di Caserta dal 8 maggio 2005 al 24 marzo 2009. Sul sito del sindaco arrestato compare una fotografia dei pm Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, sotto cui c'é la scritta "L'Italia impariamo ad amarla come loro".

Secondo l'accusa, il sindaco avrebbe consentito al clan camorristico Ligato - Lubrano di continuare a gestire beni che erano stati confiscati e che erano stati dati in gestione proprio al sindaco. In particolare, anziché destinare una villa e alcuni appezzamenti di terreno a scopi sociali, avrebbe permesso che l'edificio fosse devastato, anche con l'asportazione degli infissi, e che i terreni fossero coltivati. A Magliocca gli agenti della squadra mobile hanno notificato ordinanze emesse su richiesta del procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho e dei sostituti Giovanni Conzo, Alessandro Milita e Liana Esposito.

Subito i commenti dal mondo politico regionale, dal PdL l'on. Mario Landolfi, vicecoordinatore regionale vicario della Campania del Pdl, e il sen. Gennaro Coronella, vicecoordinatore provinciale del PdL di Caserta in una nota dichiarano: "Siamo sicurissimi che il sindaco Giorgio Magliocca, al quale rinnoviamo fiducia e solidarietà, non avrà difficoltà alcuna a chiarire la sua posizione e ad evidenziare la sua totale estraneità rispetto alle ipotesi di reato a lui attribuite. Auspichiamo nel contempo che la magistratura, nei cui confronti ribadiamo rispetto e fiducia proceda con la massima celerità all'accertamento della verità”.

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di Redazione
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