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Abbandona il tetto dell’ex Lucchini

Piombino, il sindaco convocato dal Governo


Piombino, il sindaco convocato dal Governo
09/10/2012, 20:41

PIOMBINO  - E’ sceso dal tetto delle acciaierie ex Lucchini il sindaco di Piombino, Gianni Anselmi, dove era salito assieme ad alcuni sindacalisti per richiamare l’attenzione del Governo nazionale sulla situazione di difficoltà dell'azienda.

A tranquillizzare il primo cittadino è stata la convocazione al ministero dello Sviluppo economico.

“La situazione del polo industriale di Piombino è giunta ad un punto gravemente critico - ha detto Anselmi  - che rende non più rimandabile un intervento concreto del Governo. La vicenda di Piombino non appare meno degna di attenzione rispetto a quella di Taranto per urgenza e gravità”.

Più volte il primo cittadino di Piombino ha voluto specificare che la sua non è una protesta, ma un'invocazione di aiuto allo Stato. “Non vogliamo assistenzialismo, ma che il Governo sciolga nodi di bonifiche, infrastrutture e competitività di questo territorio. Chiediamo sviluppo progettuale”, ha detto la fascia tricolore.

E a quanti gli hanno chiesto il motivo del gesto ha risposto: “Credo che ci fosse la necessità di un gesto forte e responsabile perché la situazione sta prendendo una piega difficile per la città e per il territorio, non solo per le acciaierie. Non c'e' la giusta attenzione su Piombino”.  

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di Rossella Marino
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