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Gli armatori decideranno se impiegarli a proprie spese o no

Pirateria: da oggi le navi avranno i militari a bordo

Il protocollo riguarda le traversate a maggiore rischio

Pirateria: da oggi le navi avranno i militari a bordo
11/10/2011, 16:10

ROMA – “Il pericolo della pirateria si è via via accresciuto”: è partendo da questo presupposto che il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il presidente della Confitarma, Paolo D’Amico, e il Capo di Stato Maggiore della Marina, Bruno Branciforte, hanno firmato un protocollo d’intesa, stabilendo che da oggi 10 nuclei di 60 militari ciascuno saranno impiegati sulle navi da carico, che si trovano ad attraversare le acque a maggior rischio di assalto da parte dei pirati.
La decisione arriva dopo l’ultimo episodio di cronaca, conclusosi per fortuna positivamente per la nave Montecristo e per l’equipaggio che su essa si trovava nel momento in cui il cargo è stato sequestrato dai pirati. Nello specifico, l’accordo siglato questa mattina prevede che gli armatori privati possano impiegare, a proprie spese, militari della Marina responsabili della sicurezza a bordo e del contrasto alla pirateria. “È un accordo importante - ha voluto sottolineare La Russa – perché il pericolo di pirateria si è accresciuto negli ultimi tempi”.
Il ministro ha inoltre precisato che la decisione di quale personale impiegare spetterà all’ammiraglio Branciforte e alla linea comando gerarchico. “Quello che è sicuro - ha aggiunto - è che saranno impiegati marinai con una preparazione specifica e di eccellenza”. Nel corso della firma del protocollo, è emersa inoltre la possibilità che vengano impiegati contractors da aziende private. “Quello dei contractors è un rapporto che non dipende dal ministero - ha spiegato La Russa - ma direttamente dalle aziende che li impiegano e da Confitarma”.

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di Antonio Formisano
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