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Pisani: "Non basta l'affisione di divieti. Troppi gestori chiudono un occhio"


Pisani: 'Non basta l'affisione di divieti. Troppi gestori chiudono un occhio'
11/11/2011, 13:11

“I minorenni non devono più giocare d'azzardo. Diamo un taglio a questa vergogna. Il numero di giovani che si avvicinano al mondo del gioco d’azzardo sta crescendo a dismisura. Ingannati dall’illusione della vincita facile e dal fare soldi velocemente sono numerosi i ragazzi che nei bar o nelle sale giochi perdono soldi e tempo dedicandosi ai video poker e alle slot machine invece di coltivare hobby costruttivi ed impegnarsi nello studio. E’ una nuova generazione di giovani a rischio che purtroppo si sta sviluppando molto velocemente. E’ necessario frenare questa dipendenza infernale che purtroppo, dati alla mano, sta coinvolgendo soprattutto i minorenni”.
A lanciare l’allarme è l’avvocato Angelo Pisani, Presidente dell’associazione Noi Consumatori, che denuncia quanto il fenomeno della dipendenza da gioco sia sempre più diffuso tra le fasce più giovani della popolazione in special modo in Campania e nella città di Napoli.
“Non basta che i gestori dei locali espongano cartelli indicanti il divieto di gioco ai minori di 18 anni perché troppo spesso, pur di far cassa, si tende a chiudere un occhio e a non chiedere nemmeno il documento d’identità – afferma Pisani -. L’unico modo per risolvere il problema è introdurre anche per i video poker e le slot machine l’uso della tessera del codice fiscale proprio come avviene per i distributori automatici di sigarette. Il gioco è una malattia a tutti gli effetti, una vera e propria tossicodipendenza, che può avere effetti devastanti soprattutto per i più giovani inconsapevoli dell’
inferno a cui vanno incontro”.


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di Redazione
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