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Una iniziativa dell'Idv arriva a buon fine

Pistoia: approvata legge, marito e moglie non più nello stesso ufficio


Pistoia: approvata legge, marito e moglie non più nello stesso ufficio
01/11/2010, 11:11

PISTOIA - La chiamano "norma anti-nepotismo", ma al di là del nome è comunque un unicum, in Italia: una norma che vieta ai coniugi e ai parenti entro il terzo grado di lavorare nello stesso ufficio nell'amministrazione pubblica. E' quella varata dal Comune di Pistoia, su iniziativa dell'Italia dei Valori, nella persona di Andrea Betti. Si tratta di una iniziativa tesa ad evitare favoritismi e conflitti di interesse tra parenti, nel modo più elementare: facendoli lavorare in settori diversi dell'amministrazione pubblica locale. La legge, approvata dal Consiglio Comunale, necessita ora di 60 giorni per stendere gli organigrammi dei vari uffici e trovare familiari, coniugi, cognati, conviventi e così via. Dopo di che ci saranno spostamenti interni, pur senza variare il livello di qualifica e di retribuzione di ogni singolo dipendente. E' lo stesso Betti che spiega da dove sia venuta l'idea: "In ogni lavoro che ho cercato e fatto mi sono sempre trovato davanti il 'parentame', al consiglio comunale ci sono arrivato da eletto ma ho trovato le stesse situazioni. Nelle aziende private ci sono codici etici che però spesso sono solo una vetrina. Solo alla Coop, dove lavoro adesso, questa regola viene rispettata". E speriamo che lo sia davvero.

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di Antonio Rispoli
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