Cronaca / Nera

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Sequestrata anche cocaina in un sacchetto di cemento edile

Pistola e munizioni in casa, 23enne in manette


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Pistola e munizioni in casa, 23enne in manette
03/05/2010, 13:05

SAN GIORGIO A CREMANO – Un revolver completo di munizioni nascosto nella cesta della biancheria, un bilancino di precisione e due buste vuote usate generalmente per il confezionamento della droga. E’ finito in manette Giuseppe Savarese, 23enne, ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale di arma da fuoco, nonché munizionamento e ricettazione. L’operazione è stata condotta nella giornata di domenica dagli agenti del commissariato di San Giorgio a Cremano. I poliziotti nel corso del blitz hanno rinvenuto e sequestrato una pistola Smith & Wesson, calibro 38 special, di fabbricazione americana, con matricola punzonata, completa di 6 cartucce nel tamburo, nonché 20 cartucce calibro 12 “a pallettoni”, del tipo generalmente usato per armare fucili a canne mozze.
I poliziotti, a seguito di un’articolata attività d’indagine, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a casa del giovane. Nella camera da letto, all’interno di una cesta contenente alcuni indumenti e cappellini con visiere, gli agenti hanno rinvenuto la pistola, perfettamente funzionante, nonché vario munizionamento. Tra le padelle in cucina, è stata rinvenuta una scatola in plastica del tipo farmaceutico, originariamente utilizzata per contenere un noto lassativo, all’interno della quale era custodito un bilancino di precisione e due bustine vuote, utilizzate di solito per il confezionamento della droga. Savarese, che abita in una zona confinante con il quartiere Barra, roccaforte del clan Cuccaro, è stato arrestato e condotto in carcere. Nel corso della perquisizione, anche all’interno della scala condominiale, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, in un sacchetto contenente polvere di cemento edile,  una “pietra di cocaina pura” oltre a 20 dosi già confezionate, nonché 6 proiettili calibro 32. Dalla cocaina pura, una volta tagliata, si sarebbero ricavate oltre una ventina di dosi. Lo stratagemma di nascondere la cocaina nel cemento è un sistema utilizzato dagli spacciatori per eludere il fiuto dei cani antidroga. Sono in corso, da parte della polizia scientifica, accertamenti tecnici balistici al fine di verificare se l’arma sequestrata sia stata recentemente usata per episodi delittuosi.
 

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di Antonella Losapio
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