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Pizza Sorbillo per Città della Scienza. "Io so cosa significa veder distrutta la propria attività da un incendio"


Pizza Sorbillo per Città della Scienza. 'Io so cosa significa veder distrutta la propria attività da un incendio'
08/03/2013, 15:08

"Abbiamo realizzato la Pizza Città della Scienza - spiegano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ed il pizzaiolo Gino Sorbillo - per raccogliere fondi a favore della ricostruzione di questa importante realtà simbolo positivo di Napoli. Ogni cliente della pizzeria potrà ordinarla e così contribuire alla rinascita del sito. Questa iniziativa è stata anche un modo per rispondere alle critiche infami del Direttore del Foglio Giuliano Ferrara che nei giorni scorsi sha scritto che "Città della Scienza dovevano bruciarla prima" offendendo un intera città e la comunità scientifica internazionale. Per l' ennesima volta ha parlato a vanvera dequalificando a nostro avviso il nobile mestiere di giornalista. Mai bisognerebbe augurarsi le disgrazie altrui".
"Io so bene - spiega Sorbillo - cosa significa veder bruciata la propria attività. Alcuni mesi fa infatti la mia pizzeria andò a fuoco e noi l' abbiamo ricostruita a tempo di record credendo in Napoli ed in Via dei Tribunali. Mi auguro che si faccia lo stesso con Città della Scienza casomai realizzandola in un sito più idoneo. Quello che ha scritto Ferrara mi ferito nell' animo".

Giuseppe Esposito assieme ad altri giovani napoletani hanno voluto bruciare la frase di Ferrara, non il giornale, trascritta su un foglio bianco.

"Non ci aspettiamo le scuse di Giuliano Ferrara - ha spiegato il giovane napoletano - ma che gradualmente scompaia dallo scenario politico e giornalistico italiano per inutilità e vergogna. Un uomo che ha sempre campato grazie ai fondi pubblici dovrebbe essere più rispettoso della sofferenza del popolo. L' unica cosa che bisognerebbe bruciare subito è il suo grasso in eccesso".

SPOT DI SENSIBILIZZAZIONE SU CITTÀ DELLA SCIENZA

"Intanto Alessandro Cannavale autore con Sergio Assisi dello spot sul lungomare liberato conosciuto in tutto il mondo - continua Borrelli - ha scritto con Antonio Pirpan e con la regia di Francesco Prisco un nuovo spot che mira, attraverso immagini forti e coinvolgenti, a sensibilizzare l'opinione pubblica sullo stato d'animo dei napoletani in questo momento critico della città".

La trama

La vita di tutti i giorni, una signora al mercato che fa la spesa, un tassista nel traffico di Napoli, un professore universitario con libri sottobraccio.... Immagini ricorrenti che, in un crescendo di musica suggestiva, svelano particolari inquietanti: la signora al mercato ha una mano ustionata, il tassista la faccia mezza bruciata il professore porta con sé dei libri ridotti in cenere, una giovane mamma con la carrozzina in fumo, da un tram scende un uomo con la giacca annerita dalle fiamme, una turista che mangia una pizza carbonizzata, da una polaroid viene fuori un'istantanea di un monumento completamente arso...

Il messaggio è chiaro

“CON CITTÀ DELLA SCIENZA BRUCIA ANCHE UNA PARTE DI NOI”

Alla fine, la speranza un bimbo piccolo che spegne le fiamme di alcune candeline sorride alla macchina da presa. La nostra speranza.

Infine sabato 9 marzo è stata organizzata una Serata di Gala a Casalnuovo da trascorre all'insegna della solidarietà. Una maratona di beneficenza per la ricostruzione di Città della Scienza. L'associazione Oblò presieduta da Massimo Pelliccia ha promosso la serata a conclusione della rassegna teatrale amatoriale in collaborazione con numerose associazioni del territorio che si terrà presso la sala Caruso dell'Hotel Rama.

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di Redazione
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