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Ma l'avvocato contesta la decisione

Pm archivia querela di Casapound: "I fascisti non meritano tutela"


Pm archivia querela di Casapound: 'I fascisti non meritano tutela'
16/06/2012, 17:06

AOSTA - "Nel nostro ordinamento le posizioni politiche legate al fascismo e al nazismo non meritano alcuna tutela": con queste parole, insolitamente dure per un magistrato, il Pm Luca Ceccanti ha chiesto al Gip di Aosta di archiviare una querela presentata da Casapound contro un consigliere comunale di quella città.
L'obiettivo della querela era Paolo Momigliano Levi, eletto nelle file del partito Sinistra per la città. Il 17 gennaio scorso fece un discorso in cui disse che in città c'erano "organizzazioni che si rifanno al fascismo". Pochi giorni dopo una mozione approvata dal Consiglio Comunale esprimeva "preoccupazione per il radicamento di organizzazioni sostenute dalla destra extraparlamentare che possono turbare la civile convivenza". Infatti un mese prima era stato aperto il primo circolo Casapound di Aosta. C'è da specificare un atteggiamento ambivalente del movimento: si definiscono "fascisti del terzo millennio", ma poi minacciano querele appena uno li accosta al Fascismo che c'è stato in Italia.
E anche questa volta non fanno eccezione. Con l'avvocato Luigi Vatta, che li difende, che la mette sul piano politico, sostenendo che la sentenza è "un’articolata scomunica dell’associazione Casapound Italia", un ricordo degli anni '70, quando circolava "l’agghiacciante motto uccidere un fascista non è un reato". Ora toccherà al Gip decidere cosa fare.

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di Antonio Rispoli
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