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Ma lui: "Sono un ottimo spot"

Polemiche leghiste sul nuovo film di Abatantuono


Polemiche leghiste sul nuovo film di Abatantuono
03/09/2011, 18:09

Non è piaciuto ai leghisti l'ultimo film di Diego Abatantuono, "Cose dell'altro mondo". Non che l'idea sia nuovissima, è stata ripresa diverse volte in articoli e novelle. Abatantuono è un imprenditore che sfrutta il lavoro degli extracomunitari nella sua fabbrica, ma poi va in TV a dire - con le frasi tipiche che vengono usate dai politici della Lega - che gli stranieri devono andare via. Ed una mattina effettivamente tutti gli extracomunitari sono spariti: non ci sono più colf, spazzini, fornai, operai, ecc. Da qui chiaramente tutta una situazione con parecchi risvolti comici.
Ma la Lega Nord ha vivacemente contestato il film, che, secondo loro, dà una visione del Veneto, dove si svolge il film, che non è reale. Inoltre - anche se nessuno lo dice - il film dice una grande verità che ai leghisti dà fastidio: tutto il loro razzismo è finalizzato alla volontrà di schiavizzare gli extracomunitari. Senza di loro, l'economica del nord crollerebbe senza dubbio nel giro di pochi giorni, in quanto sono tantissimi anni che certi lavori - poco pagati e molto faticosi - vengono fatti solo da stranieri.
Tuttavia le contestazioni non hanno turbato l'attore e regista che, in conferenza stampa, ha detto chiaramente che le polemiche non l'hanno disturbato, ma anzi gli hanno dato ulteriore pubblicità

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di Antonio Rispoli
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