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Il critico d'arte interviene con la sua solita violenza

Polignano: Vittorio Sgarbi insulta il pubblico e rischia il linciaggio



Polignano: Vittorio Sgarbi insulta il pubblico e rischia il linciaggio
09/07/2011, 17:07

POLIGNANO A MARE (BARI) - Ancora una volta Vittorio Sgarbi si fa notare per la sua violenza verbale, a rischio però di scatenare quella fisica contro di lui. Succede al Festival di Polignano a Mare, in provincia di Bari.
Parlando, comincia quello che sta diventando il suo solito refrain, negli ultimi tempi: l'attacco alle energie rinnovabili. Argomento del quale è evidente - da come ne parla - non ne sa nulla, dal punto di vista tecnico. E allora ripete ossessivamente: no all'eolico perchè è gestito dalla mafia; no al fotovoltaico, perchè bisogna distruggere le coltivazioni; no al nucleare. Sarebbe bello chiedergli, se fosse possibile, come pensa di produrla l'energia.
Quando al Festival hanno cominciato a rumoreggiare, nel sentire certi atteggiamenti, Sgarbi ha cominciato la sagra degli insulti. Da "se vi piace l'eolico, vuol dire che vi piace la mafia" a "drogato" a "ubriacone", Sgarbi ha sfoderato insulti a gogò rivolto all'uditorio. Un uditorio che non l'ha presa affatto bene, continuando a rumoreggiare e rispondendo ai suoi insulti. Finchè gli organizzatori, vista la brutta piega che stava prendendo la vicenda, hanno frettolosamente chiuso l'incontro e portato via lo showman, prima che la rabbia, che stava montando tra le persone, trovasse uno sfogo.

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di Antonio Rispoli
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