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Le sue tesi antiscientifiche ed antistoriche creano malumori

Politici, accademici e semplici cittadini contro De Mattei al Cnr



Politici, accademici e semplici cittadini contro De Mattei al Cnr
07/04/2011, 15:04

Continuano a far discutere le prese di posizione del vice presidente del Cnr Roberto De Mattei. Si tratta di tesi che sarebbero state considerate arcaiche nell'Ottocento, figuriamoci oggi. Per esempio, l'ultima, che l'Impero Romano è caduto perchè c'erano troppi gay per opera dei mascolini barcari; così come era capitato ai gay cartaginesi distrutti dagli allora mascolini romani. Peccato che, secondo De Mattei, i romani non li abbiano sterminati tutti: alcuni sono sopravvissuti e hanno "gheizzato" la popolazione romana, facendola crollare all'arrivo dei barbari. Oppure la tesi che il terremoto e lo tsunami in Giappone sono opera di Dio per punire i "cattivi" giapponesi, rei di non essere scristiani. E così via.
Ormai, le richieste di dimissioni piovono da ogni parte. Gli accademici sono inorriditi dalle sue teorie, completamente antiscientifiche (per usare una delle definizioni più gentili), e ne chiedono le dimissioni, perchè una persona del genere non può essere il vicepresidente di una organizzazione scientifica come il Cnr. I politici - nello specifico la deputata del Pd Paola Coccia - stanno intervenendo con una interrogazione al Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini, che è colei che è incaricata di nominare il vicepresidente del Cnr. Ma anche i cittadini sono contro De Mattei: una petizione contro di lui ha raggiunto le 10 firme in pochissimo tempo. D'altronde, le dichiarazioni dello stesso De Mattei, reperibili su Youtube, non lasciano molto spazio a dubbi. Il suo stile, tipicamente ultracattolico, da estremista religioso, non può piacere a chi ama le scienze.

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di Antonio Rispoli
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