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La Cancellieri gli aveva chiesto di restare

Polizia, Nicola Izzo: “Confermo, mi dimetto”


Polizia, Nicola Izzo: “Confermo, mi dimetto”
07/11/2012, 18:14

Il vicecapo della polizia Nicola Izzo conferma le sue dimissioni. La scelta è giunta dopo che il numero 2 della polizia italiana è stato indagato perché coinvolto in un'inchiesta sugli appalti assegnati dal dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale. Così, Izzo ha espresso la volontà di fare un passo indietro al ministro Annamaria Cancellieri, scelta non approvata dallo stesso ministro, tanto da rifiutare le dimissioni di Izzo. Il vice di Antonio Manganelli ha invece deciso di confermare la sua decisione. Il titolare dell'Interno “ha preso atto della volontà manifestata dal prefetto Izzo e, nel rinnovare l'apprezzamento per la sensibilità e il senso di responsabilità del gesto, valuterà in tempi rapidi le decisioni da assumere”.
Antonio Manganelli martedì scorso - a Roma – ha incontrato il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo che indaga sugli appalti al centro della contesa, in modo da poter avere un chiarimento a proposito delle indagini in corso. Ma c'è il massimo riserbo su quanto i due si sono detti. Colangelo ha poi sottolineato che non esistono contrasti con la procura di Roma sulla direzione delle indagini.
Manganelli ha inoltre ribadito che l’indagine è partita dopo la circolazione del dossier anonimo che denuncia presunte irregolarità sugli appalti al Viminale. Gli accertamenti sono cominciati tre mesi e mezzo fa, quando è stato recapitato un esposto anonimo. “È un fatto che è sotto la nostra lente di ingrandimento un tema su cui stiamo facendo un serio approfondimento di carattere accertatorio” – ha dichiarato Manganelli. 

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di Erika Noschese
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