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Poliziotto salvato da un collega mentre tenta di impedire ad una ragazza di suicidarsi


Poliziotto salvato da un collega mentre tenta di impedire ad una ragazza di suicidarsi
12/05/2012, 11:05

Quella che si stava verificando ieri, in Via Alfieri a Giugliano in Campania (NA), era una doppia tragedia. Un poliziotto del Commissariato di P.S. “Giugliano-Villaricca”, intervenuto per portare in salvo una donna, che stava tentando il suicidio, stava per perdere la vita se non fosse intervenuto, tempestivamente, un suo collega. Gli agenti della sezione “Volanti”, infatti, intervenuti per una segnalazione di una donna che minacciava di lanciarsi nel vuoto dalla sua abitazione, hanno da subito instaurato un dialogo con la 33enne, al fine di dissuaderla e tranquillizzarla. I poliziotti, al loro arrivo, hanno potuto constatare che la donna, in preda ad un’evidente stato di agitazione , si era posizionata fuori dalla finestra con i piedi sul tubo del gas e, in lacrime, affermava di voler raggiungere la propria madre, deceduta 4 mesi fa. Gli agenti, dopo aver posizionato alcuni materassi sotto la finestra, prelevati dalle abitazioni vicine, hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Nel frattempo, gli agenti sono riusciti a raggiungere e ad accedere nell’appartamento della 33enne per sorprenderla alle spalle che, accortasi della loro presenza, si è sporta in avanti nel vuoto lasciando con le mani il punto d’appoggio. A tanto,il capo equipaggio della volante è corso verso di lei, afferrandola per le braccia, tentando così di impedire la caduta. Il peso della giovane donna, però, ha fatto sì che, inevitabilmente, il poliziotto perdesse i punti d’appoggio trascinandoselo dietro.  Solo grazie all’intervento del secondo agente che, rapidamente, ha agguantato il collega per una gamba, si è evitata una tragedia ancor più grande. Lo sforzo del poliziotto, nel tener ben salda la presa, ha consentito al capo equipaggio di riuscire a riprendere un punto d’appoggio traendo così in salvo la donna. Dopo l’arrivo del personale del 118, è stato disposto il ricovero della 33enne in ospedale, per impedire che potesse ripetere l’insano gesto.

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di Fabio Iacolare
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