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Polstrada Campania. La prevenzione lunga un anno


Polstrada Campania. La prevenzione lunga un anno
04/01/2012, 13:01

Anche per l’anno 2011 la Polizia Stradale della Campania e del Molise ha intensamente partecipato all’attività di controllo del territorio, vigilanza degli assi viari più importanti e strategici e svolto attività preventiva e repressiva delle violazioni del codice della strada e dei reati.

Complessivamente sono state 37066 le pattuglie che hanno vigilato le autostrade A1, A30, A16, A3, NA/SA, la Tangenziale di Napoli, la SA/RC ed alcune tra le più importanti strade statali e provinciali del mezzogiorno quali la SS. 145, SS.18, SS.163, SS.372, SS.7, Domitiana.

Ai circa 102 equipaggi al giorno sono stati affidati i compiti di controllo, di prevenzione degli incidenti, di polizia giudiziaria e di soccorso, in ogni condizione atmosferica, su tutto l’arco della giornata, con impiego di apparecchiature speciali e tecnologie che hanno contraddistinto lo specifico impegno degli uomini della Polizia Stradale.

LE TECNOLOGIE

Oltre alle tecnologie entrate nella “quotidianità” della Polizia Stradale, gli autovelox, le pese per il sovraccarico delle merci, gli etilometri per la rilevazione dell’alcool ingerito e i test immunoclonali per la misura qualitativa e semiquantitativa delle sostanze stupefacenti assunte; sono state svolti :

Servizi con tecnologia Tutor
L’utilizzo del sistema di video ripresa e calcolo delle velocità mediante telecamere e sensori di controllo posizionati sotto il manto stradale in uso sull’A/1, A56, A/3 NA-SA e A/30, ha consentito di accertare e perseguire – con rigore e precisione tecnologica - violazioni ai limiti di velocità su tratti su cui è stata registrata un maggiore tasso di incidentalità, con una conseguente riduzione del 10 % del tasso di mortalità e del 27,3% del tasso di lesività.

Servizi Minosse

Si svolgono in ambito autostradale con utilizzo della tecnologia TUTOR per la ripresa dei veicoli ma con successivo fermo immediato dei conducenti che hanno impegnato la corsia di emergenza. Sono state ritirate nell’immediatezza nr. 5 patenti di guida ai rispettivi conducenti, interrompendo un comportamento che crea grande allarme e pericolo per la circolazione.

Controlli nel settore del trasporto professionale di merci

In ossequio agli obiettivi delineati nel protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del luglio 2009, la Polizia Stradale, nel corso del 2011, ha dato forte impulso ai servizi di controllo – svolti anche congiuntamente al personale del Dipartimento Trasporti Terrestri con i Centri Mobili di Revisione – nel trasporto professionale, i cui dati salienti sono:
• Veicoli commerciali controllati n. 20.867
• Contravvenzioni effettuate: n. 18.733

ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA

La Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale nell’anno 2011 ha svolto e portato a compimento numerose operazioni sia nel campo delle rapine ai danni degli autotrasportatori che alle attività commerciali presso le aree di servizio nonché di eventi criminali riconducibili alla criminalità cosiddetta non organizzata che opera sulle autostrade. Altresì ha svolto una intensa attività di indagine sul traffico nazionale ed internazionale delle auto riciclate di provenienza illecita ed ha collaborato con altri Compartimenti di Italia al compimento di numerosissime operazioni di P.G. di cui alcune tese alla repressione del recrudescente fenomeno delle FALSE assicurazioni e FALSI sinistri. In ultimo la p.g. è stata artefice di una operazione definita ATP con la quale ha smascherato una organizzazione criminale operante tra la Puglia ed il centro Nord dedita alla falsificazione delle certificazioni sanitarie per il trasporto di merce deperibile.
Per tutte le operazioni portate a compimento ha tratto in arresto 27 persone di cui nr.21 colpite da Ordinanze di custodia cautelare in carcere; nr. 4 colpite da fermo di p.g. in flagranza di reato,nr.2 arresto in flagranza di reato.

Tra le indagini di ampio respiro emergono quelle denominate:
• Operazione “FOX” : nel mese di Marzo 2011 venivano eseguite nr. 09 Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere a completamento dell’intera operazione che consentiva di smantellare una organizzazione criminale dedita alle rapine ai danni di autotrasportatori per poi riciclare la merce attraverso canali commerciali leciti.
Con l’arresto dei nove soggetti si decapitava l’intera organizzazione criminale che era stata oggetto di indagini già a partire dal mese di Maggio 2010.L’operazione consentiva di recuperare un ingente quantitativo di pellicce ed abbigliamento di valore rapinato alla azienda XLINE di S. Maria a Monte in provincia di Pisa,dove si perpetrava anche il reato di sequestro di persona ai danni del personale presente presso quei magazzini.
• Operazione “”SISA””: nel mese di Marzo 2011 venivano tratti in arresto in flagranza di reato nr.2 rapinatori di TIR e contestualmente veniva recuperato il carico consistente in merce deperibile di origine alimentare trasportato per conto della SISA. Nel contempo veniva rinvenuta l’arma (pistola) utilizzata per perpetrare la rapina ed il sequestro dell’autista. Il carico faceva parte di uno dei tanti obiettivi criminali posti in essere da una banda armata che puntualmente, nella zona industriale di Gricignano di Aversa (CE), riusciva a rapinare interi convogli carichi di merce alimentare generalmente caricata dai depositi della SISA poco distante. Nel mese di Aprile 2011 a completamento della stessa indagine si eseguivano nr.10 Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere, avendo questo ufficio identificato l’intero sodalizio criminale e raccolto le fonti di prova utili a dimostrare il coinvolgimento degli stessi nell’esecuzione di numerose rapine aggravate dal sequestro di persona. Per tutti, i capi di imputazione sono stati: rapina aggravata, sequestro di persona ed ASSOCIAZIONE per delinquere.
• Operazione “FAR OER”: Il 13 Febbraio 2011 in località S. Cipriano Picentino (SA) si traevano in arresto in flagranza di reato nr. 4 soggetti criminali sorpresi a scaricare un TIR carico di “”baccalà”” poco prima rapinato ad un autista di origine polacca. Tale operazione consentiva di bloccare il fenomeno della rapine aventi come obiettivo i tir carichi di pesce del tipo sopra specificato, proveniente dai paesi norvegesi che in passato avevano destato un forte allarme su tutto il territorio nazionale ed estero,mettendo in crisi il sistema commerciale della Norvegia.
• Operazione “LUCI SPENTE”: Nel quadro delle indagini tese a reprimere i fenomeni delinquenziali riguardanti i reati di tipo predatorio, dopo numerosi furti di “FILI DI RAME” perpetrati ai danni della societa’ Tangenziale di Napoli asportati dagli impianti destinati a fornire l’energia elettrica a tutta la rete autostradale A/56 creando non pochi pericoli alla circolazione e danni economici alla stessa società. Dopo una indagine durata almeno una ventina di giorni, in data 09.06.2011, con l’uso anche di sistemi GPS, installati sul veicolo del sospettato autore dei furti,si riusciva a prenderlo nella flagranza di reato mentre asportava metri di fili di rame riguardanti la “massa” del sistema di illuminazione. Dall’arresto ad oggi si è posto fine ai furti di rame che avevano destato un forte allarme sociale e viva preoccupazione.
• Operazione “BONNIE E CLYDE””: Nel mese di Novembre 2011 veniva posto in stato di fermo un soggetto criminale legato alla criminalità organizzata (clan Bocchetti di Secondigliano),in quanto a suo carico venivano raccolti numerosi indizi gravi tesi a dimostrare il suo coinvolgimento in almeno nr. 5 rapine effettuate nel centro urbano di Napoli e una nell’area di servizio posta sulla Tangenziale di Napoli. Infatti si accertava che il Bocchetti dopo aver perpetrato in tempi diversi una serie di rapine a conducenti di autovetture, si rendeva altresì responsabile in concorso con una donna, di una rapina a mano armata, nell’area di servizio “Capodimonte” di Napoli asportando l’intero incasso. In questa fase concitata per assicurarsi la fuga, i rapinatori a bordo di un’auto Citroen, anch’essa provento di rapina, dopo aver colliso a causa della forte velocità contro il guard–rail in località Lago Patria, rapinavano il conducente di un’auto Renault Scenic che si era fermato per soccorrerli. In questa fase, dopo attente e minuziose indagini scaturite dalla raccolta di tutti gli indizi, si riusciva ad identificare ed a trarre in stato di fermo il soggetto nell’arco di 24 ore assicurandolo alla giustizia.
• Operazione “”NUMBER ONE””: Nel mese di Marzo 2011,nel quadro delle indagini tese a reprimere il fenomeno delle rapine ai danni di tir si riusciva a dimostrare l’infedeltà di 4 soggetti tutti coinvolti nella ricettazione di merce di provenienza illecita, frutto di una simulazione di rapina posta in essere dall’autista della ditta addetto al trasporto. Veniva recuperato un carico intero di tonno e altri generi alimentari, il tutto commissionato dalla ditta NUMBER ONE controllata dalla Barilla Italia. I quattro soggetti venivano denunciati in stato di libertà.
• Operazione””RICETTAZIONE MERCI “”: Sempre nel mese di Marzo 2011 veniva recuperato altro carico di merce della PLASMON e MELLIN trafugato nottetempo e restituito al legittimo proprietario “Number One”. Nel corso dell’operazione venivano denunciate nr. 2 persone.
• Operazione “OLD CARS”: Nel mese di Marzo 2011, venivano ultimate le indagini inerenti un traffico internazionale di veicoli di provenienza illecita tra l’Italia e la Spagna. L’organizzazione tutta di origine partenopea coinvolgeva altri soggetti su tutto il territorio nazionale. La chiusura delle indagini consentiva di sequestrare nr. 30 autoveicoli riciclati del tipo BMW-Mercedes-Audi etc. nonchè di denunciare all’A.G. nr. 40 indagati per i quali si è in attesa delle relative O.C.C.C. L’indagine, inoltre, consentiva di sequestrare un ingente quantitativo di materiale informatico utile a contraffare le carte di circolazione dei veicoli rubati e di identificare oltre 597 veicoli venduti per tutta l’Europa. Nel corso della stessa indagine venivano identificati personaggi gravitanti su Roma i quali attraverso falsi documenti aziendali e personali ottenevano FALSI finanziamenti per acquistare intere bisarche di veicoli Smart/Mercedes per poi rivenderli sul mercato legale. Inoltre lo stesso gruppo con lo stesso metodo ottenevano un notevole numero di cellulari e schede telefoniche truffando le società telefoniche per un valore di un milione di euro.



Complessivamente 286.154 sono state le violazioni alle norme di comportamento stradale accertate. Di queste, 166.443 nel corso di controlli ordinari e 6.318 registrate nel corso dei 911 servizi con misuratori di velocità (autovelox , telelaser e provida) per eccesso di velocità nella rete viaria statale e provinciale a maggiore indice statistico di pericolosità;
- 113.403 le violazioni accertate per il superamento dei limiti di velocità in ambito Autostradale con tecnologia Tutor.

Di grande significato preventivo appare il dato dei 98.895 conducenti controllati con etilometro e precursori, che rappresentano il 14,9 % in più rispetto al 2010, con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica di 976 di loro ed altri 89 per il reato di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

Nei casi più gravi, in applicazione delle nuova normativa, sono state immediatamente sequestrate anche le vetture guidate dai conducenti in condizioni psicofisiche alterate. Ciò si è verificato 75 volte.


ATTIVITÀ INFORTUNISTICA

Nell’anno in corso, sono stati complessivamente rilevati 3.071 incidenti ben 576 in meno, registrando una riduzione rispetto al 2010 del 12,23 %. La diminuzione degli incidenti con lesioni e delle persone ferite è stata del 23,57 %. Sulla viabilità autostradale i decessi sono stati n. 21 , mentre su quella ordinaria n. 31; nel complesso, rispetto all’anno precedente, si è avuto un calo di n. 22 persone decedute.


SERVIZI NEI FINE SETTIMANA ALL’USCITA DELLE DISCOTECHE

Dall’inizio dell’anno per contenere il fenomeno infortunistico delle c.d. “stragi del sabato sera”, la Polizia Stradale ha attivato, nei SOLI fine settimana 1.166 posti di controllo, con impiego di 1.379 pattuglie specificamente predisposte, anche in collaborazione con polizie municipali ed altre forze dell’ordine. E’ il caso dei servizi svolti nella costiera Sorrentina.

Nel corso dei servizi sono stati controllati con etilometri e precursori 17.999 conducenti (14.534 uomini e 3.465 donne) e circa il 3,7 % è risultato positivo al test di verifica del tasso alcoolemico ( 633 uomini e 66 donne). Sono state denunciate 418 persone per guida in stato di ebbrezza e 19 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Sono stati sequestrati 17 veicoli ai fini della confisca.

Campagne di prevenzione e di informazione

L’attività della Polizia Stradale e del Dipartimento della Pubblica sicurezza si è rivolto in chiave preventiva agli studenti, inviando nelle scuole di ogni ordine e grado operatori preparati ed esperti. In particolare quest’anno 2011, nell’ambito del Progetto ICARO, la campagna di sicurezza stradale è stata rivolta ai bambini dai 4 ai 6 anni, coinvolgendo pertanto gli alunni della scuola dell’infanzia e quelli della prima classe della scuola primaria.
Altra importante iniziativa tendente a rafforzare tra i giovani comportamenti di guida prudenti, specialmente in occasione della particolare festività di Capodanno , è stata la campagna di sicurezza stradale denominata “Brindo con prudenza” organizzata in collaborazione con la Fondazione ANIA (Fondazione per la sicurezza stradale).


In data 29 Giugno 2011 si è tenuta la cerimonia di intitolazione della Sottosezione Polizia Stradale di Angri alla memoria dell’Ass. C. della Polizia di Stato Gerardo MANZO –medaglia d’oro al valor civile – deceduto in servizio a seguito di incidente stradale in data 1° aprile 1990.

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di Redazione
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