Cronaca / Nera

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Polvica di Nola, manodopera clandestina: 2 arrestati e 33 denunciati


Polvica di Nola, manodopera clandestina: 2 arrestati e 33 denunciati
25/08/2010, 15:08

NOLA – A Polvica di Nola i carabinieri della compagnia di Nola e delle stazioni di Nola, Saviano e Palma Campania e con l’ausilio del Battaglione Toscana durante un servizio di controllo straordinario del territorio predisposto per reprimere i reati connessi all’immigrazione clandestina e all’impiego “a nero” di manodopera extracomunitaria clandestina nel settore dell’agricoltura e dell’edilizia hanno sottoposto a controllo diverse zone di campagna ove sono presenti ruderi occupati da clandestini, le aree ove è presente il fenomeno del caporalato, e vari mezzi pubblici e privati per il trasporto di persone da e per le zone agricole di impiego.
Durante il servizio sono stati tratti in arresto Neshceretna Irina, ucraina, 48enne, in Italia senza fissa dimora: già espulsa dal territorio nazionale il 4 luglio dalla frontiera di Napoli/Capodichino, era rientrata nel territorio italiano senza alcuna autorizzazione ed è stata bloccata a bordo di pullman privato insieme a 17 donne ucraine, sette clandestine e sei sprovviste di documenti di identificazione e/o di titolo di soggiorno (2 hanno avviato la pratica di emersione per badante/colf), una tratta in arresto e tre in regola.
Molte delle straniere (sia quelle in regola con il titolo di soggiorno che quelle clandestine) come confermato in sede si escussione erano impiegate “a nero” presso aziende della zona operanti nel settore ortofrutticolo.
Arresto anche per Charles Josephy, del Ghana, 29enne, ed in Italia senza fissa dimora, responsabile di inosservanza a ordine di espulsione dal territorio italiano emesso il 28 luglio 2007 dal questore di Gorizia e rintracciato nella zona agricola di Polvica di Nola.
Denunciati per mancata esibizione di documenti di identificazione e/o di titolo di soggiorno 15 cittadini extracomunitari che sono stati sottoposti a fermo di identificazione ed a rilievi foto-dattiloscopici.
Denunciati per lo stesso motivo e per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato italiano anche 16 cittadini extracomunitari, tutti clandestini e senza fissa dimora in Italia, sottoposti a fermo di identificazione ed a rilievi foto-dattiloscopici nei confronti dei quali sono state avviate le procedure di espulsione.

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di Redazione
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