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POMIGLIANO, OPERAIO MORTO PER AMIANTO: CONDANNATI DUE DIRIGENTI FIAT


POMIGLIANO, OPERAIO MORTO PER AMIANTO: CONDANNATI DUE DIRIGENTI FIAT
11/03/2008, 10:03

Ha respirato amianto per ventisei anni Evangelista Spinosa, quando lavorava come operaio nello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco, ed è morto per un tumore. Ieri la sentenza del giudice del tribunale di Nola Iannone: la condanna a due anni di reclusione per due dirigenti dell'azienda, Arcangelo Lauria e Attilio Cugnin. I due erano all'epoca responsabili dell'officina dove, dal 1973, Spinosa aveva prestato servizio occupandosi di un forno, a contatto con le continue emissioni di fibre d'amianto, sostanza estremamente nociva per la salute. Il suo caso non è nemmeno l'unico: altri sei operai morirono stroncati dalla sostanza tossica all'interno dello stesso stabilimento. Il processo si era poi risolto con la prescrizione del reato davanti al gip. Ma il figlio di Spinosa, Francesco, non si è mai arreso, e per anni ha condotto una vera e propria battaglia civile per fare giustizia sulla morte del suo caro. Un gesto che suscita una naturale eco in un momento in cui torna più che mai alla ribalta il cocente tema delle morti bianche.

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di Francesca Pellino
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