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Tappezzate le mura della città con manifesti

Pompei, i bambini protestano contro l'emergenza rifiuti


Pompei, i bambini protestano contro l'emergenza rifiuti
26/11/2010, 17:11

Quattromila alunni dai 3 ai 14 anni hanno tappezzato le mura della città di Pompei con cinque manifesti per protestare contro l'emergenza rifiuti in Campania.
L'idea è venuta in occasione della "Settimana europea per la Riduzione dei rifiuti" alla Rete delle scuole di base della cittadina partenopea che si trovano a 3km dalla discarica di Terzigno.
Tra gli slogan c'è uno in dialetto napoletano che afferma "A' terra è a mia e non s'adda spurca" che significa "La terra è mia e non si deve sporcare". In alcuni disegni raffigurati nei manifesti si può vedere un bambino che abbraccia la natura, in un altro ancora si può notare una mano con i colori dell'arcobaleno che custodisce il mondo con l'invito "consuma meno, consuma meglio".
E poi c'è la foto di due bambini con zaini in spalla che guardano la spazzatura accompagnata da una frase "Ridurre per migliorare, evitiamo gli sprechi". Nei disegni è trattato anche il tema del consumismo: la terra raffigurata come una mela si fa sempre più piccola attraverso dei morsi. Figurano inoltre gli Scavi di Pompei con un altro invito: 'Proteggiamo il nostro territorio: Pompei è la città ecocompatibile"

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di Claudia Peruggini
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