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Lascia tre lettere: una di accuse contro Equitalia

Pompei: imprenditore edile si spara alla testa

L’ennesimo suicidio dovuto ai problemi economici

Pompei: imprenditore edile si spara alla testa
10/05/2012, 17:05

POMPEI - Sembra non volersi arrestare il giro di suicidi provocati dalla crisi economica. A farla finita questa volta è stato Arcangelo Arpino, imprenditore edile residente a Vico Equense, che si è sparato un colpo alla tempia, utilizzando una pistola da lui regolarmente detenuta (un’arma calibro 7.65). L’uomo, 63enne, era titolare di una piccola impresa edile, la “Euro Costruzioni”, e ha scelto come luogo del suicidio il parcheggio del santuario della Madonna di Pompei.
Che alla base di questo suo gesto estremo vi siano stati problemi economici viene spiegato in una delle tre lettere che lo stesso suicida ha redatto prima di spararsi alla testa: una di scuse per il gesto rivolte proprio alla Madonna di Pompei , contenente anche una preghiera affinchè aiuti i suoi familiari, un’altra dove parla dei problemi economici legati alla sua attività e un’altra di accuse contro Equitalia, da cui aveva ricevuto diverse cartelle esattoriali. Il professionista, secondo quanto avrebbe scritto la vittima, nonostante fosse stato pagato e nonostante si fosse avvalso di lavori edili mai saldati, non aveva sistemato le pendenze con Equitalia, il che avrebbe comportato un ulteriore peggioramento della situazione. C’è poi, nella lettera, anche un elenco di cinque assegni, per un importo complessivo di 4100 euro, che l’uomo chiede di bloccare in quanto scoperti.
Arcangelo Arpino si è sparato alle 15:00 del pomeriggio, ma è morto poco dopo nell’ospedale di Castellammare di Stabia, dove è stato trasportato dai soccorritori: secondo il racconto di alcuni parcheggiatori, sarebbe entrato nel santuario prima di suicidarsi e aveva con se una cartellina con diversi documenti. Con quest’ultimo tragico gesto consumatori nel napoletano sale ancora il numero degli imprenditori che dall’inizio dell’anno si sono tolti la vita.

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di Antonio Formisano
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