Cronaca / Droga

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Pompei, sequestrata piantagione di cannabis


Pompei, sequestrata piantagione di cannabis
02/12/2011, 11:12

Stamani i poliziotti del commissariato di Pompei hanno effettuato un controllo straordinario del territorio teso alla scoperta di serre ed altre strutture utilizzate per la coltivazione di sostanza stupefacente.

I poliziotti hanno in una prima operazione arrestato M.B. 27 enne originario di Torre Annunziata, che aveva allestito una serra casalinga nel soppalco della sua abitazione. Gli agenti sono intervenuti nel comune di Torre del Greco alla via Mortelle. Su di un soppalco di 4mq. Il giovane aveva allestito una serra per la coltivazione della canapa indiana. Sono state sequestrate tutte le apparecchiature, tra cui lampade, teli, aeratori, concimi e quanto di necessario per la coltivazione della droga; le 17 piante con altezza variabile tra i 40 e gli 80 cm. presenti nella serra sono state sottoposte a sequestro.

Inoltre in casa è stata rinvenuta e sequestrata una busta con all’interno 50g. di canapa indiana già essiccata. In camera da letto, del giovane, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un passamontagna, un coltello a molletta ed una mazza da baseball

La seconda operazione ha portato i poliziotti nel comune di Nusco (AV) dove all’interno di un villino in contrada campo nel piano mansarda stata scoperta una serra di circa 40mq.

I poliziotti hanno arrestato in questa operazione G.F.C., originario di Toronto Canada ma di fatto residente nel comune di Castellammare di Stabia in via Traversa Tavernola.

L’uomo aveva fittato il villino e vi aveva istallato la coltivazione di canapa indiana.

I poliziotti hanno sequestrato 70piante con altezza variabile tra i 10 ed i 40 cm. e 16 semi appena germogliati in una nursery casalinga, in un cartone i bicchieri con ovatta e seme, pronti per essere impiantati in terra, nonché tutto l’occorrente per il mantenimento della serra e delle piante, anche il villino è stato sottoposto a sequestro.

Inoltre i poliziotti hanno notato che il contatore dell’energia elettrica era stato manomesso, di fatti l’uomo aveva posizionato un magnete per evitare la corretta rilevazione dei consumi.

M.B. è stato arrestato per il reato di coltivazione e detenzione illecita di sostanza stupefacente ed è stato condotto al carcere di Poggioreale. G.F.C. è stato arrestato per il medesimo reato ed inoltre per furto di energia elettrica e condotto al carcere di Sant’Angelo dei Lombardi.

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di Redazione
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