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Flessione quasi del 7% rispetto all'anno scorso

Ponte del 2 giugno, meno italiani in viaggio


Ponte del 2 giugno, meno italiani in viaggio
30/05/2010, 11:05

ROMA – Italiani un po’ più poveri, niente ponte del 2 giugno. Secondo una nota di Federconsumatori, infatti, solo 5, 4 milioni di persone quest’anno si concederanno un primo assaggio di vacanza. Rispetto allo scorso anno, si tratta di una flessione di circa il 7%.  La ,maggior parte di chi ha deciso comunque di partire rimarrà in Italia: l'87,5% rispetto all'88,2% del 2009. Un restante 11,6% (rispetto all'11,8% del 2009) andrà all'estero. La spesa media pro-capite, comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterà però su livelli lievemente superiori a quelli dello scorso anno, determinando un giro turistico di circa 1,3 miliardi di euro, pari a quello del 2009. Gli italiani spenderanno, in media, 245 euro rispetto ai 225 euro del 2009.
A farla da padrone nella scelta della meta sono come sempre le località di mare, scelte dal 59,6% di italiani. Il 16,1% (rispetto al 21,4% del 2009) andrà in località di montagna e l'11,5% (rispetto al 6,7% del 2009) preferirà le città d'arte maggiori e minori. Un 3,4% (rispetto al 2,4% del 2009) preferirà le innumerevoli località lacuali del Bel Paese ed un 1,7% (rispetto allo 0,9% del 2009) ne approfitterà per una pausa termale.
Quanto a dove dormire, bene gli alberghi, scelti dal 31,3% dei viaggiatori. Seguono la casa di proprietà con il 23,6% della domanda, la casa di parenti o amici con il 16%  e l'appartamento in affitto con il 5,7%. Per il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, la flessione del turismo per il ponte del 2 giugno indica una "battuta d'arresto che ci preoccupa fortemente".

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di Redazione
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