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Protestano gli ambientalisti per i danni ai campi vicini

Pordenone: scoperte coltivazioni mais ogm ritenute illegali


Pordenone: scoperte coltivazioni mais ogm ritenute illegali
30/07/2010, 10:07

FANNA (PORDENONE) - Si stanno sollevando molte proteste per la scoperta di un campo di mais ogm, che secondo gli ambientalisti è coltivato illegalmente a Fanna, vicino Pordenone. Si tratta del Mon810, una tipologia di mais ogm brevettato dalla multinazionale Monsanto, la cui coltivazione in Europa è possibile, se non ci sono leggi locali che lo impediscano e dietro rilascio di una specifica autorizzazione. Greenpeace Italia è scesa in campo, chiedendo che le coltivazioni vengano distrutte immediatamente, in modo da limitare i danni. Infatti è stato dimostrato da tempo che coltivare piante ogm danneggia tutti i campi di coltivazioni similari non ogm, perchè gli insetti sono attirati dai fiori ogm, che sono sterili, e non impollinano (o impollinano poco) le piante normali. E ormai la fioritura è già avvenuta, con tutte le conseguenze del caso.
Per questo Greenpeace si è rivolta alla magistratura, forti anche dell'esempio del Piemonte, dove la Regione, in accordo con la magistratura, ha deciso la distruzione di 300 ettari di coltivazioni di mais ogm, anche in questo caso piantato senza le necessarie autorizzazioni.

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di Antonio Rispoli
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